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L' ordine pubblico. Un equilibrio fra il disordine sopportabile e l'ordine indispensabile. E-book. Formato PDF

Un ebook edito da Franco Angeli, 2011

DISPONIBILE IN FORMATO CARTACEO a € 21,00

L' ordine pubblico. Un equilibrio fra il disordine sopportabile e l'ordine indispensabile. E-book. Formato PDF ebook
  • Informazioni bibliografiche

  • Titolo: L' ordine pubblico. Un equilibrio fra il disordine sopportabile e l'ordine indispensabile. E-book. Formato PDF
  • Editore: Franco Angeli
  • Collana: Sicurezza civile
  • Data di Pubblicazione: 22 Agosto '11
  • Genere: AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
  • Pagine: 240
  • Formato: PDF
  • Protezione: Adobe DRM (richiede Adobe Digital Editions)
  • Dimensione Kb: 1351
  • Stampa: Non permesso
  • Copia-e-incolla: Non permesso
  • Condivisione: Permesso limitato a 6 Dispositivi
  • ISBN-13: 9788856870916
 
Descrizione

La gestione dell'ordine pubblico nell'ultimo decennio è diventata uno degli aspetti più delicati del lavoro delle donne e degli uomini della polizia, già di per sé complesso e difficile anche senza gli interventi dei provocatori di ogni genere. Il volume raccoglie i contributi composti da esperti di differenti Paesi in tema di ordine pubblico e fornisce uno spaccato interessante dei problemi incontrati nelle diverse realtà e delle strategie messe in atto per risolverli. Anche in quest'ambito, ovviamente, ogni Paese ha proprie tradizioni, modalità d'impiego e strumenti specifici in rapporto alla storia, alla cultura, alla libertà di manifestare e al concetto stesso di democrazia che lo contraddistingue. Tali differenze permangono, ma le tipologie di intervento tendono a uniformarsi in relazione alla sempre maggiore invasività e organizzazione para-militare degli estremisti, veri globetrotter della protesta violenta. Ovunque permane in ogni caso il diritto inviolabile di poter manifestare le proprie opinioni e il proprio dissenso, cui deve corrispondere un analogo diritto di manifestare contro il dissenso stesso e ancor più il diritto alla tranquillità di tutti gli altri cittadini, quasi sempre la maggioranza, che non si sentono coinvolti né dalla manifestazione né dalle sue cause.