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Vertigine d'inchiostro. E-book. Formato EPUB

Un ebook di Pecora Luisa edito da Pellegrini, 2012

DISPONIBILE E-BOOK in formato Mobipocket a € 5,99

DISPONIBILE IN FORMATO CARTACEO a € 12,00

Vertigine d'inchiostro. E-book. Formato EPUB ebook di Luisa Pecora
  • Informazioni bibliografiche

  • Titolo: Vertigine d'inchiostro. E-book. Formato EPUB
  • AutorePecora Luisa
  • Editore: Pellegrini
  • Data di Pubblicazione: 02 Agosto '12
  • Genere: LETTERATURA ITALIANA: TESTI
  • Formato: EPUB
  • Protezione: Filigrana digitale
  • Dimensione Kb: 168
  • ISBN-13: 9788881018956
 
Descrizione

Un versificare pari ad una "vertigine d'inchiostro". Versi e parole che portano verso una vertigine emotiva, un "limitare e un liminare" affannoso e sofferto che racconta l'anima di chi scrive, fortemente abbarbicata alle parole che "contano il tempo perso, l'amore ritrovato, i sorrisi e le lacrime" e, nel mentre emozionano, possono essere violente, ferire, curare, carezzare e consolare e farsi "melodiche come una soave sinfonia". Luisa Pecora è "fatta di parole, di troppe parole, confuse e irrequiete, invadenti, frettolose e impazienti, inadeguate" in un climax che ora si fa ascendente e ora discendente a volerci raccontare che la parola, nella sua malleabilità, può camminare tra i rovi dell'esistenza, vagare tra le fitte boscaglie, le putride fanghiglie, le strade sterrate, i pesanti macigni, i fallimenti. La parola (e la penna) scorre, infatti, "attenta tra le pieghe della vita" e lo scrivere è "un tarlo nascosto" e "una singolare natura incomprensibile agli occhi dei sani". Un'apoteosi, dunque, della parola perché nominare le cose attraverso le parole significa guardarsi e guardare e, dunque, vedere e dare un senso a percorsi non sempre lineari della vita e acquisire uno sguardo più alto rispetto e riguardo al mondo. Anche quando le parole si fanno "sciocche e inadeguate, stupide e inutili" restano una vertigine d'inchiostro. Ma la vertigine resta e questo è fondamentale per chi legge. Del resto "scrivo perché non vivrei senza" e, dunque, usare le parole equivale a vivere ed esistere.