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Il ventre di Napoli. E-book. Formato EPUB

Un ebook di Serao Matilde edito da CastelloVolante, 2011

Matilde Serao era sempre stata decisamente bruttina, anche da giovane. Tozza e sgraziata, rideva in maniera grossolana e aveva l'aria troppo semplice per i salotti eleganti. In più era anche ragionevolmente priva di mezzi. Però Matilde scrive. Collabora con decine di riviste, fonda giornali e diventa il primo direttore donna, in un'Italia in cui le donne non avevano alcun diritto. Così, a metà della sua vita, nonostante l'aspetto ordinario e una certa bonomia di carattere, è già diventata un'interlocutrice primaria della vita politica e sociale italiana. "Il ventre di Napoli" nasce come una lettera a De Pretis, allora capo del governo. Una cronaca che vuole mostrare l'altra Napoli, quella vera e fuori dalle cronache del colore locale.

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Informazioni bibliografiche

  • Titolo: Il ventre di Napoli. E-book. Formato EPUB
  • AutoreSerao Matilde
  • Editore: CastelloVolante
  • Data di Pubblicazione: 30 Novembre '11
  • Genere: LETTERATURA ITALIANA: TESTI
  • Formato: EPUB
  • Protezione: Filigrana digitale
  • Anteprima: Permesso limitato a 20 Pagine
  • ISBN-13: 9788863990416
 
I Commenti degli Utenti
"Il ventre di Napoli. E-book. Formato EPUB"
Umberto Schioppo, 2012-04-10
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Un classico che non muore mai. Una guida ancora tutt’oggi esatta che ci porta tra le strade della Napoli di fine Ottocento ed inizio Novecento. Una storia che sa di realtà e di verità. Una fedele ricostruzione della vita e delle abitudini di una città che in quegli anni, appariva agli occhi della stessa scrittrice, arretrata e sempre più ancorata ad abitudini millenarie. Chi legge " Il ventre di Napoli" si troverà tra le strade di "Forcella" a mangiare una pizza al volo o a pregare davanti ad uno dei vari "altarini", tanto cari al popolo napoletano. Un popolo che nelle sue immense contraddizioni, non riesce però a non farsi amare. Un popolo che anche nelle difficoltà, riesce sempre ad alzare la testa. Un libro che permette, da un punto di vista storiografico, di poter apprendere con maggiore attenzione, abitudini ormai perdute, come quelle del "vaccaro" che al mattino, camminava tra le strade di Napoli, per consegnare il latte appena munto. Scritto in tre epoche diverse, distribuite nell’arco di vent’anni, il libro ha voluto essere un faro per il governo dell’epoca, troppo spesso insensibile alle necessità di una città troppo spesso additata come dannata.