ricerca
avanzata

Inchiesta su Gesù. Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo

di Corrado Augias Mauro Pesce edito da Mondadori, 2006

2
2

DISPONIBILE USATO al prezzo di € 9,50

Inchiesta su Gesù. Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo libro di Augias Corrado - Pesce Mauro

Sono disponibili anche queste edizioni

Inchiesta su Gesù. Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo libro di Augias Corrado - Pesce Mauro
Inchiesta su Gesù. Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo
Augias Corrado - Pesce Mauro
disponibile 3/5 gg
€ 9,50

-15%

Inchiesta su Gesù. Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo libro di Augias Corrado - Pesce Mauro
Inchiesta su Gesù. Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo
Augias Corrado - Pesce Mauro
a casa tua in 24h
€ 5,90
€ 5,15
 
Descrizione

Su Gesù sono proliferate nei secoli molte leggende e alcune autentiche fiabe, segno della curiosità di sapere chi lui fosse veramente prima che il mantello della teologia lo coprisse, celandone allo sguardo la figura storica. Corrado Augias ha dialogato su questo tema con uno dei massimi biblisti italiani, Mauro Pesce, rivolgendogli quelle stesse domande che molti di noi, cristiani e non cristiani, si pongono: sul periodo storico nel quale Gesù visse, sulle sue parole, sulla sua vita, sulla sua morte, sui tanti testi che ne parlano. Ma anche su ciò che seguì la tragica giornata del Golgota, fino alla nascita di una religione che da lui prese il nome, anche se egli non ha mai detto di volerla fondare. Il profilo di Gesù che questa "inchiesta" ci restituisce è quello di un ebreo, ligio alla Legge di Mosè, amante del suo popolo e delle sue tradizioni, eppure aspramente critico verso gli aspetti che giudicava 'superati' o 'secondari', e, soprattutto, portatore di un progetto di rinnovamento incentrato sul riscatto degli emarginati; una personalità complessa, mai svelata per intero nemmeno a chi gli era più vicino, una figura profondamente solitaria, coerente con i suoi principi fino alla morte in croce.

 
I Commenti degli Utenti
Chi era l’ebreo Yehoshua ben Yosef?
, 20 09 2011
4

Ecco questa è la domanda a cui molti storici stanno cercando di dare una risposta. Il libro del prof. Pesce e di Corrado Augias perlustra i vari ambiti dove la ricerca scientifica attualmente si muove. Il libro è interessante perchè, pur mantenendo un approccio rigoroso, non dà banalmente per scontato che determinati fenomeni siano frutto di superstizione o finzione, ma studia la genesi di una religione in tutta la sua complessità, non tralasciando aspetti che ad uno storico razionalista possono apparire pura fantasia. Il dialogo tra i due autori insiste poi su di un aspetto che, mi sembra, pochissimi italiani conoscono bene: Gesù è stato un ebreo, non ha mai contestato l’ebraismo, non ha mai detto una sola parola che facesse pensare alla volontà di creare una nuova religione in opposizione al giudaismo. Tutto ciò che ne è seguito, è frutto di personalissime interpretazioni di suoi seguaci. Altro aspetto che trapela dal libro è che Gesù si muove su due binari differenti: il primo è l’immensa fiducia in Dio, fiducia che gli consente di accettere la morte, ben sapendo che se ciò era voluto, una ragione doveva pur esserci. Ma oltre questo aspetto trascendente, Gesù spende la sua vita per i poveri, i bambini, i sofferenti. Lui non si rivolge mai ai non ebrei, evangelizzare non è il suo scopo, lenire le sofferenze dei più deboli lo è. Su questo dovrebbero riflettere tutte le chiese che si rifanno al messaggio di Yehoshua ben Yosef (Gesù figlio di Giuseppe).

ci voleva
s.tommaso, 17 12 2006
4

personalmente non mi sono fermato al titolo, il libro lo sto leggendo, sono arrivato circa a metà, ed un giudizio definitivo non posso darlo; tuttavia è un dato di fatto che Gesù fu un personaggio storico, ed una seria ricerca storica su un personaggio storico non è mai un atto di presunzione, anzi credo che ci voglia una certa dose di coraggio intellettuale; in realtà questo libro non è il primo a trattare l’argomento, ma da ultimo in ordine di tempo è forse il più fruibile; chi è accecato da una fede dogmatica non lo legga, ma non esprima giudizi; ci voleva.

BENE!
icaro79, 17 12 2006
4

Sono felice per l’uscita di questo libro.Che scoperta!Vedo Augias tutti i giorni sulla rete pubblica e se c’è una persona profondamente distaccata dal fatto religioso è lui. Son proprio curioso..PS: Io sono un baciapile ;-P ma sono anche convinto che la figura di Gesù non abbia nulla da temere dalla critica. Non è intoccabile, ma approfondibile, eccome.. in molti modi, e uno di questi e senz’altro quello storico. Interessante da questo punto di vista dev’essere il raffronto con un libro simile di un certo Vittorio Messori che, venendo dalla galassia di Augias, è stato proiettato in quella di Cristo..farò presto un interpolazione tra i due. Ne vedrò delle belle! A presto.

Interessante, ben scritto, non imparziale
Steve, 14 12 2006
4

Saggio ben scritto, di facile lettura e in generale abbastanza rigoroso. Troppo evidente pero’ l’eccessiva laicita’ di Augias, che dietro la facciata di imparzialita’ dell’investigatore obiettivo si rivela chiaramente piuttosto un intervistatore malizioso e affetto da pregiudizi. Il prof. Pesce tratta il materiale con cura e con ricchezza di documentazione storica. Peccato alcuni suoi commenti finali che anch’essi rivelano un pregiudizio, tipo: "Gesu’ non voleva fondare una nuova religione". Insomma un libro avvincente nella scrittura, di agile lettura, nel complesso interessante (anche se non vi ho trovato nulla di veramente nuovo per chi si occupa dell’argomento), macchiato pero’ dalle posizioni solo in apparenza obiettive, ma in realta’ ben schierate (dalla parte di chi non crede Gesu’ vero Dio e vero uomo).

Inchesta su Gesù
imhoff, 14 12 2006
1

Fare un’inchesta sul Figlio di Dio mi sembra di una presunzione abissale. N.B. non sono un baciapile, ma solo il titolo mi ispira una profonda ammirazione per la cultura islamica che non mette mai in discussione Allah ed il suo profeta Maometto, e conserva intatte le proprie tradizioni. Noi con la nostra laicità non rispettiamo più nessuno e continuiamo a calpestare le nostre origini e la nostra cultura. Non so, forse mi sbaglio ma non sono per niente fiero di appartenere a questa società decadente. Giancarlo Maurantonio

Visualizza tutti i commenti a Inchiesta su Gesù. Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo