Malina
Un libro di Bachmann Ingeborg , edito da Adelphi, 2003
-
Prezzo: € 12,00
Recensione Unilibro a cura di Alex Toppi
Quando compì trent’anni Ingeborg Bachmann decise che i versi sarebbero diventati prosa. Niente più poesia, nessuno spazio bianco: la pagina andava colmata tutta, tutta fatta inchiostro. Cominciò così la sua discesa negli abissi. Crepacci d’anima le si aprirono improvvisi, elle non temette la caduta e vi affondò. Risalita, potè scrivere. Tra le opere che appartengono a qusto periodo sfatto, nero, di disperata angoscia la più crudele è "Malina" che, in apparenza, è storia d’un triangolo con delitto annesso ma che, invero, è confessione esaltata, delirio, ossessione tutta scritta. Storia di una dannazione edipica, diventa parabola del mondo: d’intorno alla protagonista tutti odiano, tutti tramano omicidi, tutti vorrebbero veder scorrere il sangue di qualcuno. L’essere umano diventa, nel testo della Bachmann, un lestofante crudelissimo che ha, come fissa e come scopo, la fine della vita altrui. "Tutti aspettano, non fanno niente altro, ma mettono in mano agli altri il sonnifero, il rasoio, fanno in modo che si vada sbadatamente per un sentiero scosceso, che si apra lo sportello di un treno in corsa" scrive. V’è un modo più duro e delirante, romanzesco metaforico, di raccontare i nostri tempi di violenza, d’armi intelligenti, di puliti massacri senza nome? "Malina" è più di quello che racconta. Leggere per credere.
Informazioni bibliografiche
- Titolo del Libro: Malina
- Autore : Bachmann Ingeborg
- Editore: Adelphi
- Collana: Gli Adelphi , Nr. 235
- Genere: letterature straniere: testi
- Pagine: 297
- Traduttore: Manucci M. G.
- Peso gr: 300
- Dimensioni mm: 100 x 100 x 10
- ISBN-10: 8845918149
- ISBN-13: 9788845918148