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Tre volte all'alba

di Alessandro Baricco edito da Feltrinelli, 2012

Tre volte all'alba libro di Baricco Alessandro

Ovviamente dopo Mr Gwyn dovevo leggere un’altro dei questi bellissimi capolavori del "maestro". Anche se il libro è di solo 94 pagine, devo dire che "Tre Volte all’Alba"intrappola il lettore nei suoi semplici ma così ricchi dialoghi tra i protagonisti. Baricco in questo suo ultimo lavoro riesce ad attraversare i confini del tempo arrivando a far incontrare i due protagonisti per ben tre volte e in ben tre età differenti l’una dalle altre senza che i due possano ricordare essersi già conosciuti. Ovviamente i personaggi che popolano le pagine di questo libro sono come sempre bizzarri ma tutti con un compito fondamentale... ’ da ben chiarire però che "Tre volte all’alba" non è un romanzo ma un insieme di tre racconti, collegati al già citato "Mr Gwyn", ma tutti è tre ben distinti tra di loro e tutti con un fine a se stesso. I racconti avranno come sfondo sempre quello dell hall di un albergo ma ognuno di esso sarà caratterizzato da una nuova alba che segnerà u nuovo inizio per ognuno dei personaggi. Un libro pieno di colori e sfumature, una cascata di parole che riempiranno la testa del lettore trasportando all’interno di questi racconti facendogli pregustare la luce di una nuova alba...

Recensione Unilibro a cura di Kikymelody

Informazioni bibliografiche

Sono disponibili anche queste edizioni

Tre volte all'alba libro di Baricco Alessandro
Tre volte all'alba
Baricco Alessandro
edizioni Feltrinelli
Universale economica
, 2014
disponibile 3/5 gg
€ 6,50
 
I Commenti degli Utenti
"Tre volte all'alba"
Kikymelody, 2012-05-13
5

Ovviamente dopo Mr Gwyn dovevo leggere un’altro dei questi bellissimi capolavori del "maestro". Anche se il libro è di solo 94 pagine, devo dire che "Tre Volte all’Alba"intrappola il lettore nei suoi semplici ma così ricchi dialoghi tra i protagonisti. Baricco in questo suo ultimo lavoro riesce ad attraversare i confini del tempo arrivando a far incontrare i due protagonisti per ben tre volte e in ben tre età differenti l’una dalle altre senza che i due possano ricordare essersi già conosciuti. Ovviamente i personaggi che popolano le pagine di questo libro sono come sempre bizzarri ma tutti con un compito fondamentale... ’ da ben chiarire però che "Tre volte all’alba" non è un romanzo ma un insieme di tre racconti, collegati al già citato "Mr Gwyn", ma tutti è tre ben distinti tra di loro e tutti con un fine a se stesso. I racconti avranno come sfondo sempre quello dell hall di un albergo ma ognuno di esso sarà caratterizzato da una nuova alba che segnerà u nuovo inizio per ognuno dei personaggi. Un libro pieno di colori e sfumature, una cascata di parole che riempiranno la testa del lettore trasportando all’interno di questi racconti facendogli pregustare la luce di una nuova alba...

"Tre volte all'alba"
Il Baricco che mi piace.
Mary Viet, 2012-04-18
4

Tre storie: l’incontro quasi surreale tra un uomo sull’orlo del tracollo finanziario e una giovane donna un po’ folle; il tentativo di un portiere notturno di uno squallido hotel di periferia di convincere una ragazza ribelle a non gettare via la propria vita; una poliziotta a un passo dalla pensione che decide di rischiare il tutto per tutto per aiutare un bambino scampato all’incendio della propria abitazione. Incontri che in poche ore cambiano il destino dei protagonisti. Tre racconti brevi ma allo stesso tempo intensi; tre storie diverse che sembrano fondersi in una sola. Situazioni tanto assurde da poter essere reali; personaggi a cui non si può fare a meno di affezionarsi, tanto da sentirne la mancanza quando il libro si chiude. L’abile penna di Baricco cattura e incanta il lettore, che non può fare altro che arrendersi e divorare questo libro suggestivo dalla prima all’ultima riga, quasi senza prendere fiato. Gli affezionati dell’autore hanno ancora negli occhi le frasi di Mr. Gwin (uscito solo pochi mesi fa e dal quale Tre volte all’alba prende origine) e Baricco ci sforna un’altra perla del suo talento. Qualcuno potrebbe definire l’uscita di questi due testi a così poca distanza l’uno dall’altra come un’abile operazione commerciale, io la trovo un’idea originale e suggestiva. Del resto Baricco ha sempre diviso pubblico e critica: chi lo ama alla follia, chi non lo sopporta. Io penso che la giusta via sia, come sempre, nel mezzo: in alcuni libri mi piace, in altri meno. E quello di “Tre volte all’alba” è il Baricco che mi piace!