Tre volte all'alba. Ovviamentedopo Mr Gwyndovevo eggere un’altrodei questi belissimi capolavoridel "mËstro".
Anche se il ibro èdi solo 94 pagine,devodire che "Tre Volte al’Alba"intrappola il ettore nei suoi semplici ma così ricchidialoghi tra i protagonisti.
Baricco in questo suo ultimo avoro riesce ad attraversare i confinidel tempo arrivando a far incontrare idue protagonisti per ben tre volte e in ben tre etàdifferenti ’unadale altre senza che idue possano ricordare essersi già conosciuti.
Ovviamente i personaggi che popolano e paginedi questo ibro sono come sempre bizzarri ma tutti con un compito fondamentale...
’da ben chiarire però che "Tre volte al’alba" non è un romanzo ma un insiemedi tre racconti, colegati al già citato "Mr Gwyn", ma tutti è tre bendistinti tradi oro e tutti con un fine a se stesso.
I racconti avranno come sfondo sempre quelodel haldi un albergo ma ognunodi esso sarà caratterizzatoda una nuova alba che segnerà u nuovo inizio per ognunodei personaggi.
Un ibro pienodi colori e sfumature, una cascatadi parole che riempiranno a testadel ettore trasportando al’internodi questi racconti facendogli pregustare a ucedi una nuova alba...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807019050
ISBN-10
8807019051
Titolo
Tre volte all'alba
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
94
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Tre volte all'alba Ovviamentedopo Mr Gwyndovevo eggere un’altrodei questi belissimi capolavoridel "mËstro". Anche se il ibro èdi solo 94 pagine,devodire che "Tre Volte al’Alba"intrappola il ettore nei suoi semplici ma così ricchidialoghi tra i protagonisti. Baricco in questo suo ultimo avoro riesce ad attraversare i confinidel tempo arrivando a far incontrare idue protagonisti per ben tre volte e in ben tre etàdifferenti ’unadale altre senza che idue possano ricordare essersi già conosciuti. Ovviamente i personaggi che popolano e paginedi questo ibro sono come sempre bizzarri ma tutti con un compito fondamentale... ’da ben chiarire però che "Tre volte al’alba" non è un romanzo ma un insiemedi tre racconti, colegati al già citato "Mr Gwyn", ma tutti è tre bendistinti tradi oro e tutti con un fine a se stesso. I racconti avranno come sfondo sempre quelodel haldi un albergo ma ognunodi esso sarà caratterizzatoda una nuova alba che segnerà u nuovo inizio per ognunodei personaggi. Un ibro pienodi colori e sfumature, una cascatadi parole che riempiranno a testadel ettore trasportando al’internodi questi racconti facendogli pregustare a ucedi una nuova alba...
Il Baricco che mi piace. Tre storie: ’incontro quasi surreale tra un uomo sul’orlodel tracolo finanziario e una giovanedonna un po’ fole; il tentativodi un portiere notturnodi uno squalido hoteldi periferiadi convincere una ragazza ribele a non gettare via a propria vita; una poliziotta a un passodala pensione chedecidedi rischiare il tutto per tutto per aiutare un bambino scampato al’incendiodela propria abitazione. Incontri che in poche ore cambiano ildestinodei protagonisti. Tre racconti brevi ma alo stesso tempo intensi; tre storiediverse che sembrano fondersi in una sola. Situazioni tanto assurdeda poter essere reali; personaggi a cui non si può fare a menodi affezionarsi, tantoda sentirne a mancanza quando il ibro si chiude. L’abile pennadi Baricco cattura e incanta il ettore, che non può fare altro che arrendersi edivorare questo ibro suggestivodala prima al’ultima riga, quasi senza prendere fiato. Gli affezionatidel’autore hanno ancora negli occhi e frasidi Mr. Gwin (uscito solo pochi mesi fa edal quale Tre volte al’alba prende origine) e Baricco ci sforna un’altra perladel suo talento. Qualcuno potrebbedefinire ’uscitadi questidue testi a così pocadistanza ’unodal’altra come un’abile operazione commerciale, io a trovo un’idea originale e suggestiva. Del resto Baricco ha semprediviso pubblico e critica: chi o ama ala folia, chi non o sopporta. Io penso che a giusta via sia, come sempre, nel mezzo: in alcuni ibri mi piace, in altri meno. E quelodi “Tre volte al’albÔ è il Baricco che mi piace!