ricerca
avanzata

Il piacere. Indagine filosofica

di Ermanno Bencivenga edito da Laterza, 2012

Il piacere. Indagine filosofica: La concezione più comune del piacere lo identifica come l'esito di un processo, che soddisfa un bisogno o un desiderio oppure riduce la tensione causata da quello stesso bisogno o desiderio In questa concezione, il piacere si identifica con uno stato di quiete, e al limite di morte; non sorprende dunque che in Freud il principio del piacere diventi principio del Nirvana e si sposi infine all'istinto di morte Nella concezione alternativa articolata da Bencivenga sulla scorta di autori come Kant, Hegel e soprattutto Aristotele, il piacere si accompagna invece sempre a un'attività condotta con passione e partecipazione, ed è sempre espressione di vita There is indeed the pleasure, intended as an undifferentiated State, identical to itself, under the most diverse: there are many pleasures that correspond to the many activities pursued by humans: the most basic ones, metabolic, as they eat, drink or breathe, to the most complex and sophisticated like play an instrument or soak in a philosophical reflection The ontology of pleasure leads so naturally to his ethics: the need to choose from the occasions of pleasure that come to us from time to time bids to favour and promote our common humanity

Informazioni bibliografiche