ricerca
avanzata

Biancaneve e il cacciatore

di Lily Blake edito da Mondadori, 2012

1
4
  • € 16,00
Biancaneve e il cacciatore libro di Blake Lily

 
Descrizione

Re Magnus è in guerra contro un terribile nemico. Ma armi e battaglie non lo distraggono dal doloroso ricordo della moglie perduta. Di lei gli rimane solo la piccola Biancaneve. Fino al giorno in cui, nella Foresta Tenebrosa, il re incontra una donna bellissima, capace di farlo innamorare di nuovo: la malvagia Ravenna. E la regina del Male, che con le sue arti di magia nera, assorbe dal cuore delle fanciulle l'eterna giovinezza, uccidendole. La prossima vittima è Biancaneve. Ma sotto il candore della pelle e l'ingenuità dello sguardo, la ragazza cela un animo guerriero. Ed Eric, il cacciatore destinato a sopprimerla, si troverà di fronte una donna coraggiosa, affascinante, e decisa a combattere... nonché una banda di nani ribelli che darebbero la vita per lei. La perfida Ravenna ha i giorni contati... La celebre favola di Biancaneve si trasforma in un racconto dark e romantico.

 
I Commenti degli Utenti
Mockingjay, 03 08 2012
4

Voto: 3½ Questo libro ha portato con sé una grande scoperta: a volte sono i libri a essere tratti dai film e non viceversa. Adesso potete pure ridere, ma io proprio non lo sapevo! Sono andata al cinema a vedere il film circa una settimana prima di ricevere il libro, che ho letto e terminato in qualche ora, a causa della mole decisamente ridotta. La prima impressione che ho avuto tra libro e film è che non vi sono grandi differenze tra l’uno e l’altro, e questo mi ha un po’ delusa, perché immaginavo che nel romanzo alcune parti e alcuni personaggi venissero approfonditi maggiormente rispetto alla versione cinematografica. Ma andiamo con ordine. Biancaneve e il Cacciatore è un remake un po’ dark della celebre fiaba Biancaneve e i Sette Nani, ma le analogie tra i due sono davvero minime: il romanzo, infatti, si rifà ben poco alla fiaba classica, lasciandone più che altro della linee guida, come la presenza, appunto, di Biancaneve e la regina cattiva (che finalmente ha un nome!). Re Magnus ha da poco perso sua moglie, rimanendo da solo con un Regno da governare e con la figlia piccola, Biancaneve, a cui badare. Il regno di Re Magnus è in grave pericolo, sotto l’assedio di un esercito oscuro che riesce, però, a sconfiggere. Il re continua a chiudersi nel suo dolore fino a quando non incontra la bellissima Ravanna, persa nella Foresta Oscura. L’uomo se ne innamora perdutamente e decide di sposarla. Ma Ravenna si rivela per ciò che è davvero: una strega potentissima, e uccide il re subito dopo le nozze. Ravenna si nutre di giovani fanciulle per preservare la propria bellezza, succhiando loro la vita, e la sua prossima vittima è proprio Biancaneve. Ma la ragazza, ormai diciassettenne, riesce a fuggire, e si nasconde nella Foresta Oscura. Ravenna, furiosa, ordina al suo fedele fratello Finn di trovare qualcuno in grado di avventurarsi nella Foresta Oscura, e Finn le porta Eric, un cacciatore ubriaco distrutto per la morte della moglie. Il cacciatore, però, deciderà di non uccidere la principessa, e tenterà invece di portarla in salvo. Il romanzo è breve e si lascia leggere molto in fretta, forse troppo. Avrei apprezzato moltissimo un centinaio di pagine in più, magari anche per approfondire di più i personaggi, che si mantengono piatti e privi di spessore fino alla fine. Uniche eccezioni sono Biancaneve, che da fanciulla impaurita si trasforma in una coraggiosa guerriera, e Ravenna, la cui storia è secondo me molto ben costruita: scopriamo infatti come mai la regina sia così cattiva, e perché è così ossessionata da bellezza e gioventù. Gli altri personaggi, soprattutto Eric, non cambiano invece di una virgola, rimanendo uguali a se stessi per tutta la durata del romanzo. Ho inoltre apprezzato molto lo stile dell’autrice: descrizioni molto curate e dettagliate ma mai pesanti, e dialoghi piacevoli. Tantissimi complimenti vanno alla veste grafica del romanzo, le illustrazioni interne sono meravigliose e anche la copertina è molto molto bella (anche se c’è Kristen Stewart). Parecchio deludente è, però, il finale: decisamente troppo aperto, per i miei gusti. Detto questo, mi sento di consigliare il romanzo agli amanti delle rivisitazioni delle favole, perché, nonostante il prezzo abbastanza elevato, ne vale la pena.