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I dannati del lavoro. Vita e lavoro dei migranti tra sospensione del diritto e razzismo culturale

di Renato Curcio edito da Sensibili alle Foglie, 2007

I dannati del lavoro. Vita e lavoro dei migranti tra sospensione del diritto e razzismo culturale: I migranti fanno parte di quelle moltitudini di esclusi che Frantz Fanon definì i 'dannati della terra' e che in quest'epoca sono i nuovi 'dannati del lavoro'. Questa ricerca, svolta con lavoratrici e lavoratori migranti, mette in luce le discriminazioni che i migranti subiscono nel mondo del lavoro, i dispositivi del razzismo culturale e quelli delle leggi che regolano il 'circuito di Schengen'. E mette in dubbio le 'certezze' sulla nostra 'identità europea' e le pigre complicità intellettuali con cui le accogliamo senza neppure accorgerci di diventare così sempre più stranieri a noi stessi.
Migrants are part of those multitudes of excluded that Frantz Fanon called the wretched of the Earth ' and that at this time are the new ' damned ' work. This research, carried out with migrant workers, highlights the discrimination that migrants suffer in the workplace, cultural racism devices and those of the laws governing the ' Schengen ' circuit. And it calls into question the ' certainty ' about our ' European identity ' and the lazy intellectual complicity with which we accept without even realizing becoming so increasingly foreign to ourselves.

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