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Il segreto di Leonardo (sulle tracce di Maria)

di Roberto Giacobbo edito da Rizzoli, 2005

  • € 16,00
Il segreto di Leonardo (sulle tracce di Maria) libro di Giacobbo Roberto

 
Recensione Unilibro a cura di superele1982

Roberto Giacobbo, noto conduttore prima di Stargate e poi di Voyager, segue con passione alcuni tra i misteri più affascinanti che abbiamo ereditato dalla storia. Oltre all’antico Egitto, c’è anche la curiosità di studiare le opere di Leonardo da Vinci, e capire se in effetti ci sono significati nascosti nei suoi dipinti. Il volume si apre con un breve ma efficace excursus nella biografia del grande genio di Vinci: dall’infanzia nella casa del padre, che lo ha concepito illegittimamente con una popolana, Caterina, al trasferimento a Firenze nella bottega del Verrocchio, uno tra i grandi artisti dell’epoca. A trent’anni, Leonardo si sposta poi a Milano, di seguito a Mantova, a Venezia, in Romagna, poi di nuovo a Firenze, a Roma, per poi terminare la sua brillante esistenza in Francia, alla corte di quel Francesco I che non desidera altro che venerare la genialità dell’artista fiorentino, ormai anziano. Di seguito, viene posta l’attenzione su alcune delle opere di Leonardo e della storia dell’eredità dei suoi codici. Ma circa a metà del volume si comprende l’esatta intenzione dell’autore: sfatare le insinuazioni che il "Codice da Vinci" ha cercato di introdurre nell’opinione pubblica insieme ad altre pubblicazioni. Giacobbo tenta quindi di dimostrare, provando i fatti, che il romanzo di Dan Brown è solo un’opera di fantasia e che molte conclusioni sono errate. Il volume riprende poi il focus su Leonardo e sulle sue opere, tracciando alcune interessanti teorie e smentendone altre. La lettura si rivela interessante, anche se a tratti alcuni passi risultano essere un po’ lacunosi, come abbandonati e alla ricerca di ulteriori dimostrazioni a riprova della veridicità delle conclusioni tratte dall’autore e dalle sue osservazioni. Alcune curiosità sono delle vere e proprie chicche (ad esempio, il racconto dell’incontro tra Giacobbo e Baigent, uno degli auturi del libro "Il Sacro Graal", da cui Dan Brown ha tratto buona parte dell’ispirazione per il suo romanzo), ma tutta la parte centrale relativa all’intenzione di voler "smascherare" il "Codice Da Vinci" risulta in qualche modo fuorviante e fuori tema se si pensa al titolo del volume, "Il segreto di Leonardo - sulle tracce di Maria", e soprattutto se si fa riferimento all’ultimo capitolo, l’ottavo, in cui davvero Giacobbo rivela un’interessante teoria, che effettivamente è quella che ha ispirato il volume e il suo titolo.