ricerca
avanzata

Amore e ritorno

di Emily Giffin edito da Piemme, 2010

  • Prezzo di Copertina: € 11,00
  • € 9,35
  • Risparmi il 15% (€ 1,65)

Amore e ritorno libro di Giffin Emily

L’autrice di questo libro è la grande Emily Griffin! Ha scritto questo romanzo a dir poco divertente, dove molte possono riconoscersi, sopratutto le "paranoiche" come me! La protagonista del racconto è Ellen, una ragazza affetta da un disturbo ossessivo convulsivo che la porta a contare qualsiasi cosa faccia. Ellen conta i gradini delle sue scale, i passi che fa per arrivare da un posto all’altro, i vestiti dello stesso colore che possiede, insomma proprio tutto. Ellen si definisce una ragazza di trent’anni felicemente sposata e realizzata, fin quando un giorno incontra casualmente Leo, il suo ex! Leo è il classico bello e dannato, che dopo otto lunghi anni d’amore l’aveva scaricata, e che lei definiva l’ex con la E maiuscola! In realtà Leo rappresenta l’amore mai dimenticato, l’amore che porta Ellen a ricredersi sulla sua vita, tanto da portarla a pensare che forse nella sua vita non c’è niente di giusto. La vicenda si svolge in una giornata di pioggia a New York, una giornata piena di emozioni da troppo tempo messe da parte! Siete curiose di sapere come va a finire tra Ellen, Leo e suo marito Andy? scommetto di si!

Recensione Unilibro a cura di Nelly

Informazioni bibliografiche

Promozione Scopri gli altri articoli della promozione Migliaia di LIBRI in Sconto -15%

 
I Commenti degli Utenti
"Amore e ritorno"
Seby, 2012-03-13
4

Il mio film preferito in assoluto è Harry, ti presento Sally. Lo adoro per un sacco di ragioni: l’atmosfera anni ottanta, la strana chimica tra Billy Crystal e Meg Ryan, la scena del finto orgasmo al Katz’s Deli. Ma la parte che mi piace di più, probabilmente, è quella in cui coppie di anziani, con gli occhi che ancora brillano, raccontano seduti su un divano come si sono conosciuti. La prima volta che vidi il film avevo solo quattordici anni, non ero mai stata baciata e, per usare una delle espressioni preferite di mia sorella Suzanne, non avevo nessuna fretta di farmi togliere le mutandine da un ragazzo. Avevo visto Suzanne innamorarsi di diversi ragazzi e finire sempre con il cuore spezzato, più spesso di quanto a me stringesse l’apparecchio per i denti, perciò non trovavo nulla di divertente nell’amore. Eppure mi ricordo ancora che stavo seduta in quel cinema con l’aria condizionata un troppo alta, a fantasticare su dove fosse in quel momento il mio futuro marito, che aspetto e che voce avesse. Chissà se era al suo primo appuntamento e teneva per mano una ragazza, a separarli solo un pacchetto di caramelle gommose e un biccherone di Sprite.

"Amore e ritorno"
Nelly, 2012-03-13
5

L’autrice di questo libro è la grande Emily Griffin! Ha scritto questo romanzo a dir poco divertente, dove molte possono riconoscersi, sopratutto le "paranoiche" come me! La protagonista del racconto è Ellen, una ragazza affetta da un disturbo ossessivo convulsivo che la porta a contare qualsiasi cosa faccia. Ellen conta i gradini delle sue scale, i passi che fa per arrivare da un posto all’altro, i vestiti dello stesso colore che possiede, insomma proprio tutto. Ellen si definisce una ragazza di trent’anni felicemente sposata e realizzata, fin quando un giorno incontra casualmente Leo, il suo ex! Leo è il classico bello e dannato, che dopo otto lunghi anni d’amore l’aveva scaricata, e che lei definiva l’ex con la E maiuscola! In realtà Leo rappresenta l’amore mai dimenticato, l’amore che porta Ellen a ricredersi sulla sua vita, tanto da portarla a pensare che forse nella sua vita non c’è niente di giusto. La vicenda si svolge in una giornata di pioggia a New York, una giornata piena di emozioni da troppo tempo messe da parte! Siete curiose di sapere come va a finire tra Ellen, Leo e suo marito Andy? scommetto di si!

"Amore e ritorno"
rorym87, 2012-03-13
4

Accadde esattamente cento giorni dopo il mio matrimonio, alle tre e mezza, quasi alla stessa ora in io e Andy ci eravamo scambiati gli anelli. Ne sono sicura non perchè io sia una novella sposa iperentusiasta fissata con questi frivoli particolari, ma perchè soffro di un leggero disturbo ossessivo compulsivo che mi spinge a contare le cose. Cose insignificanti, come i passi che faccio per andare da casa mia alla fermata della metropolitana più vicina (314 con scarpe comode, una dozzina in più con i tacchi); quante volte viene pronunciata la frase " che unione straordinaria" nel reality show "l’uomo dei sogni" (almeno dieci volte a puntata!); i ragazzi che ho baciato nei miei trentatrè anni (nove). O come accadde quel freddo e piovoso pomeriggio di gennaio, da quanti giorni mi ero sposata, quando all’improvviso lo incrociai attraversando la strada tra Broadway e l’Undicesima. Vista dall’esterno, diciamo da un tassista che osserva i pedoni attraversare la strada di fretta prima che il semaforo diventi rosso, era solo una banale scena metropolitana: due persone in apparenza sconosciute, con in comune solo uno sgangherato ombrello nero, che si incrociano, si scambiano uno sguardo fugace e si salutano con freddezza ma senza essere scortesi, prima di continuare ognuno per la propria strada.