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L'acchito

di Pietro Grossi edito da Sellerio Editore Palermo, 2007

L'acchito: Sin da quando era ragazzo Dino si era messo in testa di imparare a giocare a biliardo Voleva lezioni da Cirillo, il più bravo ed esperto del circolo, carpirne il segreto, la magica misteriosa alchimia con cui riusciva a carezzare quelle sfere lucide e colorate Ma Cirillo non voleva saperne, almeno sino a quando Dino non fosse riuscito a far tornare la palla esattamente al punto di partenza, né un millimetro più, né un millimetro meno, e non una sola volta - il caso avrebbe potuto aiutarlo - ma proprio tutte le volte Gli ci vogliono tre anni; ma alla fine Dino ottiene che Cirillo diventi il suo maestro, anche se a quel punto, posseggono entrambi la magia del biliardo Gioco fatto di lunghi silenzi, di riflessioni e ragionamenti, metafora della vita: le geometrie perfette che si disegnano sul tavolo verde rimettono le cose in riga, così come il lavoro di Dino, pavimentatore di strade Fit the pebbles on the ground, drive them with a hammer in rena, one after another, millions of pebbles They too, so well aligned, correspond to the order which reigns in the life of Dino, made of small happiness: the wife Sofia, journeys that make every night by sitting in the living room, the few friends Then Giani, an official of the municipality, proclaims that "asphalt": Dino and his team must forget the pebbles mosaic And other things happen, that warn Dino that his life was too fragile Idyll

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