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Messalina libro di Jarry Alfred

 
Descrizione

Sulla scia del successo di Quo vadis di Sienkiewicz e della voga dei romanzi antichi, Jarry si cimenta con la ricostruzione documentata della vita e della morte di Messalina, la dissoluta moglie dell'imperatore Claudio. Jarry interpreta in modo paradossale un brano della sesta Satira di Giovenale: Messalina è vergine. Il romanzo spiegherà in che modo debba intendersi questa affermazione. Messalina è vergine perché non ha trovato un uomo che le fosse equivalente, non tanto e non solo a livello di conformazione o di capacità erotica, ma nella sua aspirazione alla conoscenza dell'assoluto. Gli eccessi erotici a cui Messalina si sottopone, quasi atti di devozione in vista di un martirio ricercato, non fanno che rinforzare il senso di vuoto e la mancanza di un significato certo delle cose, tutte fra loro intercambiabili e prive di senso, come i numerosi amanti dell'imperatrice. Nei giardini più belli di Roma antica, Messalina comprende che l'abosolu-ment (l'assoluto mente), cioè che l'unica certezza è che non ci sono certezze, rivelando la visione radicale e nera di Jarry.