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Voto medio 4.5

Qualcuno volò sul nido del cuculo

Un libro di  , edito da , 2001

Qualcuno volò sul nido del cuculo
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Descrizione

Miss Ratched governa con pugno di ferro e un soave sorriso il suo reparto, in un ospedale psichiatrico dell'Oregon. All'improvviso arriva McMurphy, un irlandese cocciuto, spavaldo, allegro e ribelle. Fra lui e la Grande Infermiera inizia subito un duello all'ultimo sangue. McMurphy risveglia gli altri pazienti ormai svuotati e avviliti dalle "terapie" e riesce a portare una ventata di umanità e calore. Da questo romanzo è stato tratto l'omonimo film di Milos Forman interpretato da Jack Nicholson, Will Sampson e Danny De Vito.

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Voto 4.5
Eroe per caso (, 20/06/2010)

Il cuculo depone le uova in nidi non suoi, dove i piccoli saranno nutriti da estranei ed abbandonati dai genitori. Anche i pazienti del manicomio sono stati lasciati in balia di sconosciuti, che li nutrono, ma di certo non li amano. La storia, dunque, si svolge in un sanatorio. Voce narrante è quella dell’indiano Bronden,che vive in questo ambiente perchè non riesce ad affrontare il mondo esterno. Da tutti è creduto sordo e non si è mai preso la briga di dimostrare il contrario. La sua realtà è dunque l’ospedale psichiatrico, un posto immobile e stagno, spesso visto attraverso il grigiore di una nebbia mentale che offusca i sensi. In questo spazio domina Miss Ratched, la Grande Infermiera, che ha potere quasi assoluto sulla sorte dei ricoverati sui quali vigila da oltre vent’anni. Basta una sua decisione perchè un paziente venga trasferito nel reparto "Agitati" e ciò significa Elettroshock e nel paggiore dei casi lobotomia. I lobotomizzati continuano poi a vivere lì, ridotti a vegetali. In questo ambiente ordinato ed immobile, in questo stagno torbido, viene lanciata una pietra: arriva Mc Murphy, di origine irlandese, che si è finto pazzo per sfuggire alla detenzione in una fattoria correzionale. E’ un incallito giocatore d’azzaardo, arrogante , ma pieno di vita. Da subito ingaggia una battaglia sotterranea e strategica contro Miss Ratched, che rappresenta tutto ciò che l’uomo odia: il falso conformismo, la repressione delle emozioni, la crudeltà mascherata da empatia. Mc Murphy diventa un novello Prometeo, nel tentativo di ridonare una scintilla di fuoco e dignità a chi ormai crede di essere nulla. Il prezzo da pagare sarà altissimo,ma il solco verrà tracciato. La narrazione in prima persona, compiuta dal Capo indiano, rende l’atmosfera decisamente onirica. La nebbia che avvolge la sua mente si dirada però proporzionalmente alla conoscenza di Mc Murphy. Il libro è scritto senza retorica , delineando appena personaggi e situazioni. La commozione cede davanti ad un sentimento di orrore puro, di ribrezzo quasi fisico verso una situazione che appare paradossale anche se del tutto plausibile. La Grande Infermiera è una figura scolpita dall’ odio e dalla frustrazione. Mc Murphy è un eroe moderno, capace di creare proseliti come tutti gli eroi, pur essendo un fallito, che nella vita non ha combinato nulla di concreto prima di entrare in quel manicomio. Intorno a lui gravita una pletora di personaggi profondamente umani, i "pazzi" con le loro stramberie e le loro grandi verità. "Qualcuno volò sul nido del cuculo" è uno di quei libri che cambiano la vita, magari solo per qualche ora, ma sicuramente ci spinge ad interrogarci sul confine labile tra la cosiddetta normalità e la follia. E’ un libro che malgrado tutto ci spinge ad amare la vita, quella vita che continua anche quando si cerca di estirparla come inutile erbaccia.

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Informazioni bibliografiche