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Piccolo seme nero

di Marcellina Ruocco edito da youcanprint, 2012

Piccolo seme nero: Queste ricche pagine sono un lungo monologo di donna, sono pagine infinitamente intransigenti ma anche tenere nel proporre una serie di epifanie della memoria, insieme ricercata e ulcerante. Sono dunque appunti di una vita dove tutto appare sospeso e a momenti onirico, ma tutto è anche limpidamente preciso nel rammentare dinieghi allegrie e delusioni... La memoria è precisa: stanze, fiori voci figure, ma recuperate fra partecipazione e inappartenenza; con quel raro atroce fiabesco che è proprio di una verità passata e recuperata... Un tema, o meglio un'epifania, ritorna costantemente e resta nella memoria del lettore: quella del giardino. Ogni scrittore del resto racconta il proprio esilio dal suo Eden.
These rich pages are a long monologue of a woman, are pages infinitely intransigent but also keep in memory, together with a series of epiphanies and ulcerated. I am therefore notes of a life where everything is suspended and dreamlike moments, but everything is also clearly accurate Recalling denials as allergies and disappointments ... The memory is precise: rooms, flowers voices figures, but recovered between participation and inappartenenza; with that rare atrocious fairy which is just a truth passed and recovered ... A theme, or rather an epiphany, it returns constantly and stays in the player memory: that of the garden. Every writer of the rest tells his exile from his Eden.

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