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L'incantatrice e altri idilli

di Teocrito edito da Giuliano Ladolfi Editore, 2012

L'incantatrice e altri idilli: Troppo a lungo la poesia di Teocrito è stata destinata a meri studi accademici o relegata al genere "bucolico"; la sua produzione lirica mostra invece sorprendenti elementi di novità e una sensibilità moderna, a partire dalla capacità di testimoniare il proprio tempo senza nostalgico ripiegamento sul passato e senza il tentativo di conquistare un privilegio sociale attraverso la lusinga del potere La sua poesia è vigorosa, lucida, frutto di una sicura padronanza della technè più raffinata: l'instancabile cesellatura del verso, mai dichiarata, conduce a una lingua letterariamente ricercata ma apparentemente semplice, in cui si uniscono l'evocazione di un passato mitico e il tono popolare delle scene cittadine, il registro stilistico alto e quello colloquiale, fusi nell'esametro della tradizione omerica, che diviene strumento flessibile e adatto ad accogliere dorismi e inflessioni dialettali There is no room for descriptivism and even erudite redundancy: the vividness of the images, such as pictures with its own life, translates the realistic attention to everyday life, combined with an introspective analysis always accurate

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