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Cristina Dona' - La Quinta Stagione

Un cd di DONA'CRISTINA prodotto da emi, 2013

Con il suo quarto disco di inediti Cristina Donà porta a compimento un processo (già iniziato almeno da “Dove sei tu”, album del 2003) che consiste in un lento ma deciso avvicinamento ad atmosfere più eteree e costruzioni musicali tendenti verso il pop. La produzione di Peter Walsh raggiunge l’obiettivo di levigare gli arrangiamenti, con largo uso di archi e chitarre acustiche. L’iniziale “Settembre” e la conclusiva “Conosci” sono l’emblema di questa svolta: la prima è un mantra sul dolore che suggerisce una rinascita, mentre la seconda (arrangiata solamente da un violino elettrificato, che però riesce a riempire il suono) parla dell’intimità tra due persone, che si riconoscono anche nei gesti più banali. Tra queste due canzoni ci sono altri otto brani, caratterizzati da una spiccata attitudine pop-rock: la Donà non si è spinta mai così vicino alla canzone pop come in “Universo” e in “L’eclisse”. Il brano che si avvicina di più al passato della cantautrice è “I duellanti”, che rivela avere il testo migliore, mentre emergono “Laure (Il profumo)” e “Non sempre rispondo”, una dichiarazione di intenti evidente già nell’ironico titolo e che viene retta musicalmente da una fisarmonica.

Recensione Unilibro a cura di -Stefano-

Dettagli del prodotto

 
I Commenti degli Utenti
"Cristina Dona' - La Quinta Stagione"
-Stefano-, 2012-03-25
5

Con il suo quarto disco di inediti Cristina Donà porta a compimento un processo (già iniziato almeno da “Dove sei tu”, album del 2003) che consiste in un lento ma deciso avvicinamento ad atmosfere più eteree e costruzioni musicali tendenti verso il pop. La produzione di Peter Walsh raggiunge l’obiettivo di levigare gli arrangiamenti, con largo uso di archi e chitarre acustiche. L’iniziale “Settembre” e la conclusiva “Conosci” sono l’emblema di questa svolta: la prima è un mantra sul dolore che suggerisce una rinascita, mentre la seconda (arrangiata solamente da un violino elettrificato, che però riesce a riempire il suono) parla dell’intimità tra due persone, che si riconoscono anche nei gesti più banali. Tra queste due canzoni ci sono altri otto brani, caratterizzati da una spiccata attitudine pop-rock: la Donà non si è spinta mai così vicino alla canzone pop come in “Universo” e in “L’eclisse”. Il brano che si avvicina di più al passato della cantautrice è “I duellanti”, che rivela avere il testo migliore, mentre emergono “Laure (Il profumo)” e “Non sempre rispondo”, una dichiarazione di intenti evidente già nell’ironico titolo e che viene retta musicalmente da una fisarmonica.