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TREGUA

Un cd di DONA'CRISTINA prodotto da EMI, 2013

Disco d’esordio della cantautrice Cristina Donà, “Tregua” è un piccolo quanto valido scrigno di belle canzoni. Piccolo perché dura appena quaranta minuti, con brani che spesso non raggiungono i tre minuti di durata. Valido poiché segna l’ingresso nel mondo della musica di una delle più brave artiste italiane. Principalmente orientato verso arrangiamenti rock, “Tregua” è prodotto da Manuel Agnelli, cantante degli Afterhours. Nonostante la preminenza di chitarre elettriche, vengono impiegati molti strumenti nei ricchi arrangiamenti delle canzoni, che producono risultati eccellenti in “Labirinto” e in “Senza disturbare”, che si conclude con un dialogo tra le note di chitarra elettrica e gli acuti stralunati della Donà. Più classicamente rock gli arrangiamenti di “Raso e chiome bionde”, “Ho sempre me” e “Ogni sera”. Una menzione speciale a “Stelle buone”, che si dimostra una delle più belle canzoni d’amore mai scritte, mantenendo un’essenzialità ed una semplicità sia nella musica sia nel testo. “Le solite cose” rivela un approccio quasi low-fi, mentre “Risalendo” necessità di più ascolti per farsi apprezzare veramente: azzeccato l’uso dell’organo nell’arrangiamento.

Recensione Unilibro a cura di -Stefano-

Dettagli del prodotto

 
I Commenti degli Utenti
"TREGUA"
-Stefano-, 2012-03-19
4

Disco d’esordio della cantautrice Cristina Donà, “Tregua” è un piccolo quanto valido scrigno di belle canzoni. Piccolo perché dura appena quaranta minuti, con brani che spesso non raggiungono i tre minuti di durata. Valido poiché segna l’ingresso nel mondo della musica di una delle più brave artiste italiane. Principalmente orientato verso arrangiamenti rock, “Tregua” è prodotto da Manuel Agnelli, cantante degli Afterhours. Nonostante la preminenza di chitarre elettriche, vengono impiegati molti strumenti nei ricchi arrangiamenti delle canzoni, che producono risultati eccellenti in “Labirinto” e in “Senza disturbare”, che si conclude con un dialogo tra le note di chitarra elettrica e gli acuti stralunati della Donà. Più classicamente rock gli arrangiamenti di “Raso e chiome bionde”, “Ho sempre me” e “Ogni sera”. Una menzione speciale a “Stelle buone”, che si dimostra una delle più belle canzoni d’amore mai scritte, mantenendo un’essenzialità ed una semplicità sia nella musica sia nel testo. “Le solite cose” rivela un approccio quasi low-fi, mentre “Risalendo” necessità di più ascolti per farsi apprezzare veramente: azzeccato l’uso dell’organo nell’arrangiamento.