ricerca
avanzata

Elisa - Asile's World

Un cd di ELISA prodotto da Warner Music, 2006

E’ il 2001 quando Elisa scrive per la prima volta un brano in lingua italiana. E per l’occasione decide di partecipare al Festival di Sanremo, vincendolo con “Luce (tramonti a nord-est)”, pezzo legato alla sua terra natale, come si evince dal titolo. A ridosso della manifestazione canora viene ristampato l’album “Asile’s world”, uscito l’anno prima, con l’aggiunta di “Luce”, della sua versione in inglese e di un remix della title-track. Il titolo è emblematico di tutto il disco: Asile è Elisa al contrario. Ed una canzone ha come titolo proprio “Upside down” (che significa “sottosopra”): lungo tutte le tracce si respira un’atmosfera oscura ed instabile, espressione dello stato d’animo di confusione ed incertezza che pervade le liriche. La produzione viene affidata a ben cinque produttori diversi, tra cui la stessa Elisa, che si occupa del remix di “Happiness is home” e di “Tic tac”, ed Howie B, ospite illustre e decisivo nel conferire le strutture sonore alle due tracce affidategli: da segnalare “Seven times”, dall’insolita struttura musicale e caratterizzata da un uso straniante dell’orchestra e degli archi. L’influenza di Bjork è evidente nella musicalità di questo album, in cui la cantautrice friulana mette in luce la sua parte più oscura (e più bella) con audacia e personalità.

Recensione Unilibro a cura di -Stefano-

Dettagli del prodotto

  • Titolo: Elisa - Asile's World
  • Interprete:  ELISA
  • Produttore: Warner Music
  • Data di Pubblicazione: 20 Gennaio '06
  • Genere: Musica Leggera
  • EAN-13: 8033120980046
 
I Commenti degli Utenti
"Elisa - Asile's World"
-Stefano-, 2011-12-07
5

E’ il 2001 quando Elisa scrive per la prima volta un brano in lingua italiana. E per l’occasione decide di partecipare al Festival di Sanremo, vincendolo con “Luce (tramonti a nord-est)”, pezzo legato alla sua terra natale, come si evince dal titolo. A ridosso della manifestazione canora viene ristampato l’album “Asile’s world”, uscito l’anno prima, con l’aggiunta di “Luce”, della sua versione in inglese e di un remix della title-track. Il titolo è emblematico di tutto il disco: Asile è Elisa al contrario. Ed una canzone ha come titolo proprio “Upside down” (che significa “sottosopra”): lungo tutte le tracce si respira un’atmosfera oscura ed instabile, espressione dello stato d’animo di confusione ed incertezza che pervade le liriche. La produzione viene affidata a ben cinque produttori diversi, tra cui la stessa Elisa, che si occupa del remix di “Happiness is home” e di “Tic tac”, ed Howie B, ospite illustre e decisivo nel conferire le strutture sonore alle due tracce affidategli: da segnalare “Seven times”, dall’insolita struttura musicale e caratterizzata da un uso straniante dell’orchestra e degli archi. L’influenza di Bjork è evidente nella musicalità di questo album, in cui la cantautrice friulana mette in luce la sua parte più oscura (e più bella) con audacia e personalità.