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Elisa - Heart

Un cd di ELISA prodotto da Sugar, 2009

Anticipato dal singolo “Ti vorrei sollevare” in duetto con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, a novembre 2009 ha fatto il suo ingresso nei negozi questo lavoro discografico di Elisa, atteso dal 2004 (quando uscì il suo album di inediti “Pearl Days”). Da allora Elisa ha pubblicato un fortunatissimo best of (“Soundtrack ’96-’06”), ha fatto un tour in America e ha dato alla luce la sua bambina, Emma Cecile. Tutte queste esperienze sono confluite in “Heart”, un progetto che parla dei sentimenti e di quando prendono il sopravvento sulla ragione. 12 canzoni su 14 sono in inglese, la lingua in cui Elisa si trova meglio e in cui riesce ad esprimersi meglio. La prima traccia, “Vortexes”, racconta il rapporto con il suo compagno-chitarrista Andrea Rigonat in un crescendo di archi, arrangiati da lei stessa. I momenti più alti dell’album sono: - “Lisert”, canzone ripescata dagli archivi e composta alcuni anni fa, che parla del suo rapporto con la sua terra natale, la zona del Lisert, in Friuli Venezia-Giulia. -“Your manifesto”, brano rock da cui traspare la voglia della cantante di interessarsi maggiormente alla politica. Degna di nota anche l’altra collaborazione, il duetto con Antony Hegarty degli “Antony and the Johnsons” nel brano “Forgiveness”, in cui i due cantanti intrecciano le loro voci ad un’orchestra che dà ancora più forza e pathos ad un’interpretazione già di per sé toccante. Chiude il disco “Dot in the universe”, interessante e delicato episodio acustico impregnato di positività e di ricerca interiore nella piena consapevolezza di essere solo un piccolo punto nell’universo. Dopo l’esperienza di “Lotus” nel 2003, Elisa con questo album torna ad essere produttrice di se stessa, dimostrando una crescita interiore ed artistica che si è manifestata nella scrittura e nell’arrangiamento degli archi in ben tre brani.

Recensione Unilibro a cura di -Stefano-

Dettagli del prodotto

  • Titolo: Elisa - Heart
  • Interprete:  ELISA
  • Produttore: Sugar
  • Data di Pubblicazione: 13 Novembre '09
  • Genere: Musica Leggera
  • EAN-13: 8033120981548
 
I Commenti degli Utenti
"Elisa - Heart"
-Stefano-, 2011-09-28
4

Anticipato dal singolo “Ti vorrei sollevare” in duetto con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, a novembre 2009 ha fatto il suo ingresso nei negozi questo lavoro discografico di Elisa, atteso dal 2004 (quando uscì il suo album di inediti “Pearl Days”). Da allora Elisa ha pubblicato un fortunatissimo best of (“Soundtrack ’96-’06”), ha fatto un tour in America e ha dato alla luce la sua bambina, Emma Cecile. Tutte queste esperienze sono confluite in “Heart”, un progetto che parla dei sentimenti e di quando prendono il sopravvento sulla ragione. 12 canzoni su 14 sono in inglese, la lingua in cui Elisa si trova meglio e in cui riesce ad esprimersi meglio. La prima traccia, “Vortexes”, racconta il rapporto con il suo compagno-chitarrista Andrea Rigonat in un crescendo di archi, arrangiati da lei stessa. I momenti più alti dell’album sono: - “Lisert”, canzone ripescata dagli archivi e composta alcuni anni fa, che parla del suo rapporto con la sua terra natale, la zona del Lisert, in Friuli Venezia-Giulia. -“Your manifesto”, brano rock da cui traspare la voglia della cantante di interessarsi maggiormente alla politica. Degna di nota anche l’altra collaborazione, il duetto con Antony Hegarty degli “Antony and the Johnsons” nel brano “Forgiveness”, in cui i due cantanti intrecciano le loro voci ad un’orchestra che dà ancora più forza e pathos ad un’interpretazione già di per sé toccante. Chiude il disco “Dot in the universe”, interessante e delicato episodio acustico impregnato di positività e di ricerca interiore nella piena consapevolezza di essere solo un piccolo punto nell’universo. Dopo l’esperienza di “Lotus” nel 2003, Elisa con questo album torna ad essere produttrice di se stessa, dimostrando una crescita interiore ed artistica che si è manifestata nella scrittura e nell’arrangiamento degli archi in ben tre brani.

"Elisa - Heart"
Heart: ritorno alle radici
vale afufu, 2011-09-16
4

Immaginate di essere in una stanza al buio nell’attesa di vedere cosa potrebbe succedere da un momento all’altro. All’improvviso si apre una finestra e un raggio di luce penetra violentemente all’interno. Questo è Heart di Elisa. Oltre ad essere un capolavoro dal punto di vista degli arrangiamenti e della ricerca strumentale, è un percorso emozionale che inizia con una meravigliosa Vortexes nascendo e crescendo come un’esplosione. Ritorna a cantare per la maggior parte in inglese regalando però due cammei in italiano: Anche se non trovi le parole e Ti vorrei sollevare (in duetto con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro). Da segnalare per un ascolto più puntuale Your Manifesto dove ritrova sonorità molto rock e dove mette alla prova la voce per una melodia che richiede uno sforzo continuo. Tra le mie preferite ricordo Coincidences e Forgiveness con la quale fa conoscere al grande pubblico la voce eccezionale di Antony: gustarla significa lasciarsi trasportare dal suono dei violini e del pianoforte, intercalato con quello dei timpani. Le due voci si passano il testimone incontrandosi e separandosi: quella di lei chiara e limpida, dritta negli acuti, quella di lui tremula a causa di un vibrato molto accentuato. Un connubio perfetto. Heart in questo caso non è solo un titolo: è la destinazione, è lo scopo, è un manifesto di intenti. Ritrovare l’Elisa degli esordi significa ritornare all’Heart.