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L'IMBOSCATA

Un cd di Franco Battiato prodotto da Mercury, 1996

Il 1996 segna l’anno del ritorno alla musica popolare di Franco Battiato. Dopo essersi dedicato alla musica classica, egli torna alla ribalta con il disco “L’imboscata”, che rappresenta una svolta del sound del cantautore siciliano in quanto egli vira verso un approccio più rock alla forma canzone. Dal punto di vista testuale si assiste ad una sostanziale uniformità, merito del filosofo Manilo Sgalambro che cura gran parte delle liriche. L’album contiene la famosa “La cura”, inno all’amore universale introdotto da una batteria. Degna di nota la collaborazione con Antonella Ruggiero, che presta la sua notevole voce in due brani: in quello di apertura “Di passaggio”, riflessione sulla caducità della vita, e in “Splendide previsioni”, in cui canta il ritornello in inglese. Anche Giovanni Lindo Ferretti presta la sua voce nella quarta traccia, cantata quasi interamente in tedesco. Curiosa la struttura della canzone “Strani giorni”, che prevede due melodie con due testi diversi (uno in italiano ed uno in inglese) che si mescolano creando una sperimentazione inedita ed interessante. Quest’ultimo brano è proprio quello in cui si nota maggiormente l’approccio rock, con un assolo finale di chitarra elettrica, strumento che ritroviamo anche negli ultimi secondi de “La cura”.

Recensione Unilibro a cura di -Stefano-

Dettagli del prodotto

 
I Commenti degli Utenti
"L'IMBOSCATA"
-Stefano-, 2011-10-28
4

Il 1996 segna l’anno del ritorno alla musica popolare di Franco Battiato. Dopo essersi dedicato alla musica classica, egli torna alla ribalta con il disco “L’imboscata”, che rappresenta una svolta del sound del cantautore siciliano in quanto egli vira verso un approccio più rock alla forma canzone. Dal punto di vista testuale si assiste ad una sostanziale uniformità, merito del filosofo Manilo Sgalambro che cura gran parte delle liriche. L’album contiene la famosa “La cura”, inno all’amore universale introdotto da una batteria. Degna di nota la collaborazione con Antonella Ruggiero, che presta la sua notevole voce in due brani: in quello di apertura “Di passaggio”, riflessione sulla caducità della vita, e in “Splendide previsioni”, in cui canta il ritornello in inglese. Anche Giovanni Lindo Ferretti presta la sua voce nella quarta traccia, cantata quasi interamente in tedesco. Curiosa la struttura della canzone “Strani giorni”, che prevede due melodie con due testi diversi (uno in italiano ed uno in inglese) che si mescolano creando una sperimentazione inedita ed interessante. Quest’ultimo brano è proprio quello in cui si nota maggiormente l’approccio rock, con un assolo finale di chitarra elettrica, strumento che ritroviamo anche negli ultimi secondi de “La cura”.