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Jains - Holy Changing Spirit!

Un cd di JAINS prodotto da VENUS , 2013

Holy changing spirit è un album che scotta come il fuoco. Inutile tentare di trattenersi, inutile provare a restare fermi. Holy changing spirit è un album che rinfresca come l’acqua. Basta chiudere gli occhi e ascoltare i testi. Potrai chiedere al cielo, al vento e al mare, ma non riuscirai a capire come abbiano fatto questi due mondi, acqua e fuoco, cielo e terra, angel and devil, due anime totalmente opposte, ad unirsi in una maniera così ben riuscita. Le canzoni si alternano senza dare troppa tregua, com’è giusto che sia, canzoni ritmate e ballate leggere. La voce è capace di spiazzare, grintosa e senza inutili fronzoli, cattiva e sexy quando serve, pacata e dosata all’occorrenza. Le chitarre non eccedono in vanità, ma strizzano l’occhio a brevi riff e ottime melodie. Le percussioni danno il ritmo a tutto l’album, mai noiose o ripetitive, condiscono in maniera multiforme ogni canzone. La chitarra melodica di Out of my body, quella graffiante di 4 days after the rain. La batteria e il ritmo di No limits! La tranquillità di Lullaby. Il ritornello di Find your way. Le seconde voci sempre curate e mai eccessive. Da sistemare: la voce maschile di Came back to life, giunge inattesa, troppo bassa e diversa. Così direi che preferisco la voce di Kris. Un’altra cosa che non capisco è l’assenza di canzoni in italiano, per un gruppo così legato all’italy avrei apprezzato una canzone del genere. So che richiede uno sforzo diverso e maggiore anche perchè il suono del linguaggio inglese si presta in maniera particolare alle atmosfere rock. Ma in questo ambito è una lingua realmente abusata, tutti cantano in inglese, e una deviazione verso l’italiano potrebbe rendere le Jains ancora più particolari. Idee geniali: le copertine al contrario. Davanti e dietro, banalmente, sono concetti opinabili e relativi. Ho apprezzato molto questa piccola inversione delle mie certezze. Canzoni preferite: No limits e Find your way. No limits è una di quelle canzoni che non si scollano dalla testa, che ci si ritrova a cantare da soli, in macchina o al supermercato. Veramente bella. Il libretto è molto carino anche se avrei apprezzato qualche foto in più. Il cd mi piace. Punto. Forse esclamativo!

Recensione Unilibro a cura di wettio

Dettagli del prodotto

  • Titolo: Jains - Holy Changing Spirit!
  • Interprete:  JAINS
  • Produttore: VENUS
  • Data di Pubblicazione: 10 Gennaio '13
  • Genere: POP Italiano
  • EAN-13: 8012622808720
 
I Commenti degli Utenti
"Jains - Holy Changing Spirit!"
Il terzo album di Anna & Kris
wettio, 2010-09-12
4

Holy changing spirit è un album che scotta come il fuoco. Inutile tentare di trattenersi, inutile provare a restare fermi. Holy changing spirit è un album che rinfresca come l’acqua. Basta chiudere gli occhi e ascoltare i testi. Potrai chiedere al cielo, al vento e al mare, ma non riuscirai a capire come abbiano fatto questi due mondi, acqua e fuoco, cielo e terra, angel and devil, due anime totalmente opposte, ad unirsi in una maniera così ben riuscita. Le canzoni si alternano senza dare troppa tregua, com’è giusto che sia, canzoni ritmate e ballate leggere. La voce è capace di spiazzare, grintosa e senza inutili fronzoli, cattiva e sexy quando serve, pacata e dosata all’occorrenza. Le chitarre non eccedono in vanità, ma strizzano l’occhio a brevi riff e ottime melodie. Le percussioni danno il ritmo a tutto l’album, mai noiose o ripetitive, condiscono in maniera multiforme ogni canzone. La chitarra melodica di Out of my body, quella graffiante di 4 days after the rain. La batteria e il ritmo di No limits! La tranquillità di Lullaby. Il ritornello di Find your way. Le seconde voci sempre curate e mai eccessive. Da sistemare: la voce maschile di Came back to life, giunge inattesa, troppo bassa e diversa. Così direi che preferisco la voce di Kris. Un’altra cosa che non capisco è l’assenza di canzoni in italiano, per un gruppo così legato all’italy avrei apprezzato una canzone del genere. So che richiede uno sforzo diverso e maggiore anche perchè il suono del linguaggio inglese si presta in maniera particolare alle atmosfere rock. Ma in questo ambito è una lingua realmente abusata, tutti cantano in inglese, e una deviazione verso l’italiano potrebbe rendere le Jains ancora più particolari. Idee geniali: le copertine al contrario. Davanti e dietro, banalmente, sono concetti opinabili e relativi. Ho apprezzato molto questa piccola inversione delle mie certezze. Canzoni preferite: No limits e Find your way. No limits è una di quelle canzoni che non si scollano dalla testa, che ci si ritrova a cantare da soli, in macchina o al supermercato. Veramente bella. Il libretto è molto carino anche se avrei apprezzato qualche foto in più. Il cd mi piace. Punto. Forse esclamativo!