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(LP VINILE) DE MYSTERIIS DOM SATHANAS

Un Lp vinile di MAYHEM prodotto da Audioglobe

Tenterò disperatamente di recensire quello che probabilmente è il più famoso album black metal nonché il cardine del black metal odierno cercando di essere obiettivo. Il disco, di per sé, fa parlare da solo anche per motivi non strettamente musicali: il chitarrista e fondatore Euronymous finì ammazzato poco dopo le registrazioni per mano di Varg Vikernes, dei Burzum, che suonò il basso in De Mysteriis Dom Sathanas ed il cantante precedente (che morì prima delle incisioni) si suicidò. L’album, il primo ufficiale dopo una serie di EP, si compone di otto tracce tutte piuttosto simili tra di loro nello stile e nei testi. A mio parere tra tutte spiccano la disperata Life Eternal, con il suo riff tormentato e le veloci Buried by time and dust e Cursed in eternity dove a farla da padrone è il furioso blast beat del batterista Hellhammer. Questo non vuole certo sminuire il resto delle canzoni, che sono tutte ben oltre la sufficienza, complice anche l’alto livello dei musicisti ed il cantato di Attila Csihar; un appunto va fatto per quest’ultimo: a differenza di quanto ci si aspetti non canta in scream, sebbene la sua voce sia anni luce dall’essere pulita. Se ascoltate black metal questo album lo dovete semplicemente avere, senza se e senza ma.

Recensione Unilibro a cura di Vipera

Dettagli del prodotto

 
I Commenti degli Utenti
"(LP VINILE) DE MYSTERIIS DOM SATHANAS "
Vipera, 2012-05-30
4

Tenterò disperatamente di recensire quello che probabilmente è il più famoso album black metal nonché il cardine del black metal odierno cercando di essere obiettivo. Il disco, di per sé, fa parlare da solo anche per motivi non strettamente musicali: il chitarrista e fondatore Euronymous finì ammazzato poco dopo le registrazioni per mano di Varg Vikernes, dei Burzum, che suonò il basso in De Mysteriis Dom Sathanas ed il cantante precedente (che morì prima delle incisioni) si suicidò. L’album, il primo ufficiale dopo una serie di EP, si compone di otto tracce tutte piuttosto simili tra di loro nello stile e nei testi. A mio parere tra tutte spiccano la disperata Life Eternal, con il suo riff tormentato e le veloci Buried by time and dust e Cursed in eternity dove a farla da padrone è il furioso blast beat del batterista Hellhammer. Questo non vuole certo sminuire il resto delle canzoni, che sono tutte ben oltre la sufficienza, complice anche l’alto livello dei musicisti ed il cantato di Attila Csihar; un appunto va fatto per quest’ultimo: a differenza di quanto ci si aspetti non canta in scream, sebbene la sua voce sia anni luce dall’essere pulita. Se ascoltate black metal questo album lo dovete semplicemente avere, senza se e senza ma.