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Patty Pravo - Radio Station

Un cd di Patty Pravo prodotto da EDEL, 2009

È il 2002 quando Patty Pravo torna al Festival di Sanremo presentando un brano particolare come “L’immenso”, scritto da Lara Tempestini, Roberto Pacco e Fabrizio Carraresi. Il progetto discografico che supporta la partecipazione al Festival è “Radio Station”, che si apre con un’”Intro” che è la parte di archi del brano sanremese. La tracklist si compone di dieci tracce (più una ghost-track) che attraversano diverse atmosfere: dal rock distorto di “Fammi male che fai bene” ai tamburi caraibici di “Noi di là (lagonia)”. Patty Pravo partecipa anche alla scrittura di alcuni brani, come la conclusiva “Captivity”, intensa e sfuggente riflessione sul mondo di oggi. Molti sono gli ospiti importanti, come Peppe Servillo degli Avion Travel che firma “A me gli occhi” (proposta in due versioni) e Marco Parente, che scrive interamente la bellissima “Farfalla pensante”. In “Lontano” i Cugini di Campagna sono ospiti ai cori, rendendo surreale l’atmosfera del brano. Un disco intenso moderno, assolutamente attuale nei suoni e nelle strutture musicali, degno della cantante veneta. Interessante e meritevole l’idea di cantare un brano del cantautore indipendente Marco Parente: la Pravo dimostra così una particolare attenzione verso la scena underground italiana.

Recensione Unilibro a cura di -Stefano-

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I Commenti degli Utenti
"Patty Pravo - Radio Station"
-Stefano-, 2012-06-21
5

È il 2002 quando Patty Pravo torna al Festival di Sanremo presentando un brano particolare come “L’immenso”, scritto da Lara Tempestini, Roberto Pacco e Fabrizio Carraresi. Il progetto discografico che supporta la partecipazione al Festival è “Radio Station”, che si apre con un’”Intro” che è la parte di archi del brano sanremese. La tracklist si compone di dieci tracce (più una ghost-track) che attraversano diverse atmosfere: dal rock distorto di “Fammi male che fai bene” ai tamburi caraibici di “Noi di là (lagonia)”. Patty Pravo partecipa anche alla scrittura di alcuni brani, come la conclusiva “Captivity”, intensa e sfuggente riflessione sul mondo di oggi. Molti sono gli ospiti importanti, come Peppe Servillo degli Avion Travel che firma “A me gli occhi” (proposta in due versioni) e Marco Parente, che scrive interamente la bellissima “Farfalla pensante”. In “Lontano” i Cugini di Campagna sono ospiti ai cori, rendendo surreale l’atmosfera del brano. Un disco intenso moderno, assolutamente attuale nei suoni e nelle strutture musicali, degno della cantante veneta. Interessante e meritevole l’idea di cantare un brano del cantautore indipendente Marco Parente: la Pravo dimostra così una particolare attenzione verso la scena underground italiana.