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ACIDO ACIDA

Un cd di PROZAC+ prodotto da Emi, 2013

  • Prezzo di Copertina: € 6,99
  • € 6,30
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Terzetto pordenonese dedito ad un punk molto orecchiabile, i Prozac+ salirono alla ribalta nel 1998 proprio grazie a questo album, il secondo della loro discografia. Acido acida è qualitativamente un disco molto valido: i testi (opera del mastermind e chitarrista Gian Maria Accusani), malgrado all’apparenza possano sembrare stupidi o scanzonati trattano temi molto spinosi come la droga, la dipendenza da esse ed il disagio sociale. Le quattordici tracce sono tutte cantate da Eva Poles, tranne per due di esse (GM e Betty Tossica) dove il posto al microfono viene preso da Gian Maria Accusani. Si può fare una grossolana distinzione tra le canzoni suddividendole in base ai temi: molte, le più famose e orecchiabili, parlano di droga (Prato, Colla, Acida, Betty Tossica) ma c’è anche spazio per le dipendenze affettive (GM) e le situazioni di disagio mentale e non (Piango, Ics, Fenomeni). Musicalmente parlando il trio ha fatto un ottimo lavoro, le melodie pur estremamente orecchiabili non sono nè banali nè scontate, molte canzoni hanno la verve tipica del genere (diciamolo chiaramente, sono pogabili) e quelle lente hanno comunque un testo apprezzabile. Bel lavoro.

Recensione Unilibro a cura di Vipera

Dettagli del prodotto

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I Commenti degli Utenti
"ACIDO ACIDA"
Vipera, 2012-05-30
4

Terzetto pordenonese dedito ad un punk molto orecchiabile, i Prozac+ salirono alla ribalta nel 1998 proprio grazie a questo album, il secondo della loro discografia. Acido acida è qualitativamente un disco molto valido: i testi (opera del mastermind e chitarrista Gian Maria Accusani), malgrado all’apparenza possano sembrare stupidi o scanzonati trattano temi molto spinosi come la droga, la dipendenza da esse ed il disagio sociale. Le quattordici tracce sono tutte cantate da Eva Poles, tranne per due di esse (GM e Betty Tossica) dove il posto al microfono viene preso da Gian Maria Accusani. Si può fare una grossolana distinzione tra le canzoni suddividendole in base ai temi: molte, le più famose e orecchiabili, parlano di droga (Prato, Colla, Acida, Betty Tossica) ma c’è anche spazio per le dipendenze affettive (GM) e le situazioni di disagio mentale e non (Piango, Ics, Fenomeni). Musicalmente parlando il trio ha fatto un ottimo lavoro, le melodie pur estremamente orecchiabili non sono nè banali nè scontate, molte canzoni hanno la verve tipica del genere (diciamolo chiaramente, sono pogabili) e quelle lente hanno comunque un testo apprezzabile. Bel lavoro.