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Virginia Miller - Il Primo Lunedi Del Mondo

Un cd di Virginiana Miller prodotto da EDEL , 2010

Proprio un ottimo anno per la musica italiana il duemiladieci, diversi buoni album e qualche perla come "Non voglio che clara" e, appunto, i Virginiana Miller. Band livornese attiva dall’inizio degli anni novanta e con cinque album all’attivo compreso quello qui recensito, non ha mai avuto i riflettori su di se, nonostante faccia dell’ottima musica. Difficile catalogarli, anche se la tradizione d’autore italiana è sicuramente uno dei riferimenti da tenere a mente durante l’ascolto di questo "Il primo lunedì del mondo". Ma non c’è solo quella; echi new wave scorrono in tutto il disco, così come certe sonorità beat (non è un caso che l’unica cover presente sia "E’ la pioggia che va" dei Rokes). Insomma, come spesso accade alle opere migliori, il suo ascolto rimanda a mille riferimenti come a nessuno, evidenziando l’ottima e personale capacità di songwriting dei Virginiana Miller. La voce di Simone Lenzi a volte calda e suadente a volte dura e diretta e i suoi testi molto curati e a tratti ironici sono un marchio di fabbrica che imparerete a riconoscere ed amare. Il livello medio delle canzoni è molto elevato, ma se fossi costretto a sceglierne un paio, vi direi sicuramente "La risposta" e "Oggetto piccolo (a)". Il titolo dell’album "Il primo lunedì del mondo", molto evocativo, è la ciliegina sulla torta per uno dei migliori album che la musica italiana ha prodotto nel 2010. Un solo consiglio: non è detto che al primo ascolti siate in grado di apprezzarlo fino in fondo, quindi dedicategli un po’ di tempo.

Recensione Unilibro a cura di uncleFloyd

Dettagli del prodotto

 
I Commenti degli Utenti
"Virginia Miller - Il Primo Lunedi Del Mondo"
Una delle perle italiane del duemiladieci
uncleFloyd, 2011-11-23
4

Proprio un ottimo anno per la musica italiana il duemiladieci, diversi buoni album e qualche perla come "Non voglio che clara" e, appunto, i Virginiana Miller. Band livornese attiva dall’inizio degli anni novanta e con cinque album all’attivo compreso quello qui recensito, non ha mai avuto i riflettori su di se, nonostante faccia dell’ottima musica. Difficile catalogarli, anche se la tradizione d’autore italiana è sicuramente uno dei riferimenti da tenere a mente durante l’ascolto di questo "Il primo lunedì del mondo". Ma non c’è solo quella; echi new wave scorrono in tutto il disco, così come certe sonorità beat (non è un caso che l’unica cover presente sia "E’ la pioggia che va" dei Rokes). Insomma, come spesso accade alle opere migliori, il suo ascolto rimanda a mille riferimenti come a nessuno, evidenziando l’ottima e personale capacità di songwriting dei Virginiana Miller. La voce di Simone Lenzi a volte calda e suadente a volte dura e diretta e i suoi testi molto curati e a tratti ironici sono un marchio di fabbrica che imparerete a riconoscere ed amare. Il livello medio delle canzoni è molto elevato, ma se fossi costretto a sceglierne un paio, vi direi sicuramente "La risposta" e "Oggetto piccolo (a)". Il titolo dell’album "Il primo lunedì del mondo", molto evocativo, è la ciliegina sulla torta per uno dei migliori album che la musica italiana ha prodotto nel 2010. Un solo consiglio: non è detto che al primo ascolti siate in grado di apprezzarlo fino in fondo, quindi dedicategli un po’ di tempo.