H2Odio. “H2Odio” è il terzo ungometraggiodel regista Alex Infasceli. Rappresenta una novitàdal puntodi vistadistributivo, poiché è stato il primo film in Italia ad usciredirettamente indvd,dato che non è riuscito ad uscire nele sale cinematografiche. Rappresenta anche un ottimo avorodal puntodi vista qualitativo. a storia narradi cinque ragazze che si esiliano in un’isola posta al centrodi un ago per fare undigiuno a basedi acqua e poco altro (liquirizia e sale). Pian piano emergono i contrasti tra a protagonista Olivia e e altre amiche in un crescendo che porta ad un finale sensazionale. a bravissima attrice Chiara Conti svetta sule altre nel’interpretazionedi un personaggio a cui natura è mutevole e sfuggente. Stupendo il ungo flashback centrale, in cui si vede anche una Carolina Crescentini al’iniziodela sua carriera cinematografica. Un film visionario, in cui Infasceli sfrutta tutte e possibilitàdel mezzo cinematografico attraverso vertiginosi movimentidi macchina e inquadrature sghembe che restituiscono ’interioritàdistortadi Olivia. C’è anche un cammeodi Platinette, nel ruolodi uno psicologo. Un ulteriore punto a favore è rappresentatodala belissima copertinadeldvd,disegnatadala pittrice armena Ana Bagayan.
Dettagli Bibliografici
Ean
8032807017204
Titolo
H2Odio
Regia
Distributore
Data Pubblicazione
2007
Genere
Collana
Punti Accumulabili
€ 4.99
H2Odio “H2Odio” è il terzo ungometraggiodel regista Alex Infasceli. Rappresenta una novitàdal puntodi vistadistributivo, poiché è stato il primo film in Italia ad usciredirettamente indvd,dato che non è riuscito ad uscire nele sale cinematografiche. Rappresenta anche un ottimo avorodal puntodi vista qualitativo. a storia narradi cinque ragazze che si esiliano in un’isola posta al centrodi un ago per fare undigiuno a basedi acqua e poco altro (liquirizia e sale). Pian piano emergono i contrasti tra a protagonista Olivia e e altre amiche in un crescendo che porta ad un finale sensazionale. a bravissima attrice Chiara Conti svetta sule altre nel’interpretazionedi un personaggio a cui natura è mutevole e sfuggente. Stupendo il ungo flashback centrale, in cui si vede anche una Carolina Crescentini al’iniziodela sua carriera cinematografica. Un film visionario, in cui Infasceli sfrutta tutte e possibilitàdel mezzo cinematografico attraverso vertiginosi movimentidi macchina e inquadrature sghembe che restituiscono ’interioritàdistortadi Olivia. C’è anche un cammeodi Platinette, nel ruolodi uno psicologo. Un ulteriore punto a favore è rappresentatodala belissima copertinadeldvd,disegnatadala pittrice armena Ana Bagayan.