ricerca
avanzata

Notte Degli Spettri (La)

Un film in dvd di  Edward Wood Jr.  distribuito da Enjoy Movies, 2009

  • Prezzo di Copertina: € 15,90
  • € 9,99
  • Risparmi il 37% (€ 5,91)

Chi valuta Ed Wood solo per il gusto trash dell’emulazione fallita di labranchiana memoria sbaglia. La trama è ironica, ma ha un substrato molto serio: il medium beffato che scopre troppo tardi di avere avuto effettivamente dei poteri evocativi richiama il tradizionale ammonimento esoterico a non giocare con i meccanismi occulti se non si sa cosa si sta facendo. L’atteggiamento della polizia tra lo scettico e il possibilista evidenzia un atteggiamento positivista e scientista che ancora non si era stabilmente consolidato all’epoca. Insomma a leggere tra le righe c’è parecchio da cui attingere. Per il resto è il solito piacevole Ed Wood che con la sua ingenuità e povertà di mezzi, ma con immenso entusiasmo, cerca di ricreare le opere che più ha amato. Ma nell’utilizzo esasperato dei clichè, fino ad arrivare allo stereotipo più completo, tocca il fondo creando a tutto tondo un’opera geniale. Jung vedrebbe in questa spasmodico utilizzo del clichè una vera e propria ricerca dell’archetipo. Con Ed Wood ci si sente sempre a Villa Diodati insieme a Byron, Polidori e ai Shelley a (ri)scoprire nuove antiche paure.

Recensione Unilibro a cura di Nigredo

Dettagli del prodotto

Promozione Scopri gli altri articoli della promozione DVD a 9,99 €

 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Notte Degli Spettri (La)"
Un ottimo film, ma solo per intenditori
Nigredo, 2010-10-25
4

Chi valuta Ed Wood solo per il gusto trash dell’emulazione fallita di labranchiana memoria sbaglia. La trama è ironica, ma ha un substrato molto serio: il medium beffato che scopre troppo tardi di avere avuto effettivamente dei poteri evocativi richiama il tradizionale ammonimento esoterico a non giocare con i meccanismi occulti se non si sa cosa si sta facendo. L’atteggiamento della polizia tra lo scettico e il possibilista evidenzia un atteggiamento positivista e scientista che ancora non si era stabilmente consolidato all’epoca. Insomma a leggere tra le righe c’è parecchio da cui attingere. Per il resto è il solito piacevole Ed Wood che con la sua ingenuità e povertà di mezzi, ma con immenso entusiasmo, cerca di ricreare le opere che più ha amato. Ma nell’utilizzo esasperato dei clichè, fino ad arrivare allo stereotipo più completo, tocca il fondo creando a tutto tondo un’opera geniale. Jung vedrebbe in questa spasmodico utilizzo del clichè una vera e propria ricerca dell’archetipo. Con Ed Wood ci si sente sempre a Villa Diodati insieme a Byron, Polidori e ai Shelley a (ri)scoprire nuove antiche paure.

Attenzione


L'immagine che stai per visualizzare contiene materiale riservato ad un pubblico adulto.

Se hai un'età inferiore a 18 anni o ritieni che materiale del genere possa turbarti e offendere la tua persona non proseguire.

Proseguendo invece, ti assumi ogni responsabilita civile e penale se nel tuo paese la visione di materiale per adulti è considerata illegale.



« Annulla     Prosegui »