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Spazio Bianco (Lo)

Un film in dvd di  Comencini Francesca  distribuito da 01 Distribution, 2010

Un film profondamente commovente,recitato benissimo da Margherita Buy nei panni di una donna non più giovanissima che dopo una relazione occasionale si ritrova incinta,e senza che il padre della piccola sia interessato alla sua situazione.Maria nonostante le perplessità iniziali,decide ugualmente di tenere sua figlia,ma il dramma comincia quando la piccola nasce prematuramente,rimanendo in una sorta di limbo e l’unica cosa che Maria può fare è apettare,aspettare che questa nuova vita cominci finalmente oppure si spenga per sempre.L’ambientazione è molto bella,e ci mostra una Napoli solare e spumeggiante,dove Maria è un insegnante di scuola serale e con la sua dolcezza e determinazione cerca di offrire una seconda occasione attraverso l’istruzione.Mi è piaciuto molto il tema affrontato da questo film,perchè racconta la maternità in maniera nuova e coinvolgente,mostrandoci l’aspetto meno conosciuto delle possibili complicanze in cui talvolta si può andare incontro partorendo.Dolcissimo poi il finale,che mi ha fatto versare sincere lacrime di commozione.Un film italiano come ce ne sono pochi,sobrio e sinceramente appassionante per i risvolti umani imprevedibili.

Recensione Unilibro a cura di ritag23

Dettagli del prodotto

 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Spazio Bianco (Lo)"
Notevole
ritag23, 2012-04-22
4

Un film profondamente commovente,recitato benissimo da Margherita Buy nei panni di una donna non più giovanissima che dopo una relazione occasionale si ritrova incinta,e senza che il padre della piccola sia interessato alla sua situazione.Maria nonostante le perplessità iniziali,decide ugualmente di tenere sua figlia,ma il dramma comincia quando la piccola nasce prematuramente,rimanendo in una sorta di limbo e l’unica cosa che Maria può fare è apettare,aspettare che questa nuova vita cominci finalmente oppure si spenga per sempre.L’ambientazione è molto bella,e ci mostra una Napoli solare e spumeggiante,dove Maria è un insegnante di scuola serale e con la sua dolcezza e determinazione cerca di offrire una seconda occasione attraverso l’istruzione.Mi è piaciuto molto il tema affrontato da questo film,perchè racconta la maternità in maniera nuova e coinvolgente,mostrandoci l’aspetto meno conosciuto delle possibili complicanze in cui talvolta si può andare incontro partorendo.Dolcissimo poi il finale,che mi ha fatto versare sincere lacrime di commozione.Un film italiano come ce ne sono pochi,sobrio e sinceramente appassionante per i risvolti umani imprevedibili.

"Spazio Bianco (Lo)"
rossellaman, 2011-12-10
2

A volte ti capita che ti serva un verbo, un verbo nuovo e lo vuoi per andare avanti. E non vuoi un futuro, ma un presente. Se non ti sembra di avere soluzioni, di avere possibilità, di trovarti bloccato, allora... metti uno spazio bianco e va avanti. Ma lo spazio bianco è anche l’attesa tra la vita e la morte, sono le tende che si aprono e si chiudono nella sala dove i piccoli prematuri stazionano in attesa di decidere se saltare al di qua o al di là della vita, dove nessuno sa cosa potrà accadere, dove anche i medici, non riuscendo a utilizzare il loro linguaggio specialistico, diventano ridicoli e dove tutti, alla fine, sono in attesa. Maria, un’insegnante di scuola media serale a Napoli, vive da sola, non è più giovane, e le capita di innamorarsi di Pietro, un ragazzo padre e tra loro scatta la scintilla che dura fino a quando Maria gli comunica di aspettare un bambino. Ma Pietro non vuole assumersi alcuna responsabilità e l’abbandona. Così Maria deve affrontare la maternità da sola e in una situazione ancora più tragica, quella di partorire prematuramente e di dover assistere, inerme, al trascorrere del tempo senza poter fare e sapere nulla, in attesa che la piccola Irene si decida a vivere o a morire. Ma Maria in quest’attesa si scopre diversa, cambia e se all’inizio non era pronta ad affrontare gli impegni di una maternità tardiva, grazie anche all’aiuto delle altre mamme, giovani, che la circondano nella sala prematuri, con le loro vicende, le loro speranze, i loro dolori e la loro quotidianità, pian piano sente di voler affrontare le difficoltà dell’essere madre. Si troverà pronta a mettere quello spazio bianco e ricominciare una nuova vita. C’è tutta la delicatezza della Comencini, dalla drammaticità dei primi piani alla musica che li avvolge, con scene un po’ surreali ma che danno il senso del vuoto, dell’assurdo di tutta la vicenda.

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