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Milk

Un film in dvd di  Gus Van Sant  distribuito da BiM, 2009

Nel 2008 esce nelle sale cinematografiche il nuovo lungometraggio di Gus Van Sant. “Milk” è la storia di un attivista che si batte per i diritti degli omosessuali nella San Francisco degli anni Settanta. Interpretato dal bravissimo Sean Penn, il film mostra l’evoluzione del personaggio, sia da un punto di vista personale (la sua vita privata, i suoi rapporti sentimentali) sia da un punto di vista sociale (l’evoluzione che lo porta alla politica e ad ottenere diverse conquiste nell’ambito dei diritti civili). Gus Van Sant decide di comunicare allo spettatore sin dall’inizio la tragica fine del film, la cui narrazione è scandita dal racconto che il personaggio fa in prima persona, registrando la propria voce in un registratore vocale. Ad immagini in alta definizione si alternano immagini sgranate d’epoca o che vogliono sembrare d’epoca. Più di due ore di film non risultano pesanti, perché il racconto è ben strutturato, mostrando coerenza nel narrare gli eventi e un giusto equilibro tra sintesi ed analisi psicologica dei personaggi. Efficace la scelta di inserire nei titoli di coda le fotografie delle persone reali coinvolte in questa storia vera e di corredarle con didascalie che spiegano la loro vita attuale. Un film importantissimo per la comunità LGBT, per i diritti umani dei gay, tutt’oggi calpestati continuamente in moltissime parti del mondo.

Recensione Unilibro a cura di -Stefano-

Dettagli del prodotto

 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Milk"
-Stefano-, 2012-06-21
5

Nel 2008 esce nelle sale cinematografiche il nuovo lungometraggio di Gus Van Sant. “Milk” è la storia di un attivista che si batte per i diritti degli omosessuali nella San Francisco degli anni Settanta. Interpretato dal bravissimo Sean Penn, il film mostra l’evoluzione del personaggio, sia da un punto di vista personale (la sua vita privata, i suoi rapporti sentimentali) sia da un punto di vista sociale (l’evoluzione che lo porta alla politica e ad ottenere diverse conquiste nell’ambito dei diritti civili). Gus Van Sant decide di comunicare allo spettatore sin dall’inizio la tragica fine del film, la cui narrazione è scandita dal racconto che il personaggio fa in prima persona, registrando la propria voce in un registratore vocale. Ad immagini in alta definizione si alternano immagini sgranate d’epoca o che vogliono sembrare d’epoca. Più di due ore di film non risultano pesanti, perché il racconto è ben strutturato, mostrando coerenza nel narrare gli eventi e un giusto equilibro tra sintesi ed analisi psicologica dei personaggi. Efficace la scelta di inserire nei titoli di coda le fotografie delle persone reali coinvolte in questa storia vera e di corredarle con didascalie che spiegano la loro vita attuale. Un film importantissimo per la comunità LGBT, per i diritti umani dei gay, tutt’oggi calpestati continuamente in moltissime parti del mondo.

"Milk"
Emozioni forti con Milk
gabriele baldin, 2010-09-08
4

Un film biografico sulla vita, e precisamente sugli ultimi otto anni di vita, di Harvey Milk, primo consigliere americano ad aver dichiarato pubblicamente la sua omosessualità. Il film scorre con una narrazione e una regia pulita e lineare, basandosi sui suoi personaggi, tutti ottimamente interpretati, a partire dal grande Sean Penn (giustamente candidato all’oscar) che dà forza, vita, amore, gioia, sofferenza al suo personaggio, e poi anche da un perfetto James Franco, che interpreta con intensità Scott Smith, compagno e amore della vita di Milk. Gus Van Sant ci regala uno dei titoli più belli e intensi della stagione cinematografica. E’ bello scoprire la vita e le battaglie, ai più sconosciute, di Milk, dei suoi amici e di tutte quelle persone, omosessuali o meno, che credevano in lui e nel suo messaggio di pace, di uguaglianza, di rispetto per la vita indipendentemente dai propri orientamenti sessuali, religiosi, di nazionalità (ad esempio la candidata donna che tra le tante cose assurde che sosteneva, come la famigerata Preposition 6, aveva anche avuto un pensiero, francamente di cattivo gusto, di razzismo verso gli ebrei in Germania, dopo tutto quello che era successo nella seconda guerra mondiale, dunque non molto distante dal suo tempo). Molto intense e mai volgari le scene di intimità, come molto belle e d’impatto le scene sgranate effetto "antico" che sembrano spesso reperti storici reali dell’epoca, che aumentano la forza della San Francisco degli anni 70. Scene di massa curate, come ogni singola parola dei dialoghi, che rendono lo spettatore un partecipante in prima fila alle battaglie di Milk, tanto da farlo diventare un suo fervente sostenitore. Commovente il finale quando Milk tenta di proteggersi da un colpo di pallottola con la mano tesa in avanti, e poco prima di morire voltandosi verso la finestra guarda una gigantografia de "La Tosca", ed ancora di più quando Scott con un’amica e attivista, Anne Kronenberg, in strada si accorgono della folla che avanza silenziosa per la strada, tutti con in mano una candela per rendere omaggio al loro Milk ... e loro in lacrime fermi in mezzo alla strada li guardano avanzare fino a quando si trovano in mezzo a loro, un numero di gente impressionante, che anche loro, amici e amori più intimi di Mlik, non avrebbero mai immaginato. Al termine del film ecco apparire in sequenza, uno dopo l’altro tutti i personaggi, prima la foto dell’attore nel personaggio del film e poi la foto reale con le didascalie che spiegano per ognuno cosa hanno fatto nella loro vita.

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