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Vallanzasca - Gli Angeli Del Male

Un film in dvd di  Placido Michele  distribuito da 20th Century Fox, 2011

  • Prezzo di Copertina: € 19,99
  • € 7,99
  • Risparmi il 60% (€ 12,00)

Tratto direttamente dall’autobiografia "Il fiore del male", il film di Michele Placido è preciso e spietato in ogni suo aspetto, forse anche di più nel caso del criminale milanese rispetto alla storia della Banda della Magliana in "Romanzo criminale"; ogni possibile connotazione politica di parte è assente nella pellicola, non esiste dialogo o battuta che alluda a eventuali responsabilità criminali di un partito politico, tutto è concentrato nella figura di Renato Vallanzasca, colui che dichiarò ironicamente di "non essere cattivo ma di avere il lato oscuro un po’ più pronunciato". Dalle carceri di Irpino fino ai colpi che lo hanno reso celebre, Placido racconta la sua parabola come disinteressato insegnamento sul male, perchè di questo solo si tratta. Inutile aggiungere che l’opera del regista è elevata all’ennesima potenza grazie alla bravura di Kim Rossi Stuart (qui lo si sente parlare un buon dialetto milanese) che rende il personaggio davvero intenso e profondo, curandone ogni sfaccettatura di una personalità complessa, affascinante, ironica e crudele. Un altro grande capolavoro di Placido!

Recensione Unilibro a cura di orlok

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Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Vallanzasca - Gli Angeli Del Male"
orlok, 2011-09-26
5

Tratto direttamente dall’autobiografia "Il fiore del male", il film di Michele Placido è preciso e spietato in ogni suo aspetto, forse anche di più nel caso del criminale milanese rispetto alla storia della Banda della Magliana in "Romanzo criminale"; ogni possibile connotazione politica di parte è assente nella pellicola, non esiste dialogo o battuta che alluda a eventuali responsabilità criminali di un partito politico, tutto è concentrato nella figura di Renato Vallanzasca, colui che dichiarò ironicamente di "non essere cattivo ma di avere il lato oscuro un po’ più pronunciato". Dalle carceri di Irpino fino ai colpi che lo hanno reso celebre, Placido racconta la sua parabola come disinteressato insegnamento sul male, perchè di questo solo si tratta. Inutile aggiungere che l’opera del regista è elevata all’ennesima potenza grazie alla bravura di Kim Rossi Stuart (qui lo si sente parlare un buon dialetto milanese) che rende il personaggio davvero intenso e profondo, curandone ogni sfaccettatura di una personalità complessa, affascinante, ironica e crudele. Un altro grande capolavoro di Placido!

"Vallanzasca - Gli Angeli Del Male"
Fare i conti con la nostra storia
salento68, 2011-07-28
4

“Vallanzasca – Gli angeli del male” è un capolavoro, un film con una sua precisa identità e connotazione “politica”. A Michele Placido, da sempre, piace raccontare storie di personaggi che, nel bene o nel male, si assumono fino in fondo la responsabilità delle loro azioni, anche criminali. E che sebbene avvezzi a consumare efferate violenze non sono privi di una loro, pur distorta, etica comportamentale. Renato Vallanzasca incarna tutto questo, ed è il nemico pubblico perfetto scelto da Placido per raccontare l’Italia plumbea dei primi anni ’70, con le sue tante falle e zone d’ombra. Nel Vallanzasca di Placido, al termine della sua carriera di rapine, stragi e fughe annunciate, si adombra il senso di superamento e di residualità che abbiamo sentito declinare in tanto cinema western americano: come tanti “ultimi” fuorilegge del vecchio West, Vallanzasca vede il suo mondo sgretolarsi davanti ai suoi occhi e matura quel senso di disillusa non-appartenzenza al nuovo che si traduce, inevitabile, nella preferenziale accettazione dello scacco e della sconfitta...

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