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Romanzo Criminale - Stagione 01 (4 Dvd)

Un film in dvd di  Sollima Stefano  distribuito da 20th Century Fox, 2010

  • Prezzo di Copertina: € 45,90
  • € 18,99
  • Risparmi il 58% (€ 26,91)

La banda della Magliana, che sparse il terrore tra la seconda metà degli anni "70 e la prima degli "80, costituisce un’anomalia nel panorama della criminalità organizzata del centro-nord Italia. Il Libanese, il Freddo, il Dandi, questi sono i tre protagonisti attorno ai quali si costruisce la serie televisiva; i tre personaggi incarnano rabbia, la scalata al potere criminale, l’amore, il disastro finale. La serie televisiva racchiude un insieme di emozioni quali l’amore, l’odio, la borgata romana, la freddezza, l’impulso, la ricchezza, la povertà, il cinismo dei personaggi. Il nome della banda deriva dal quartiere Magliana nel quale risiedevano molti dei componenti romani; a questo gruppo criminale vennero attribuiti legami con diversi tipi di organizzazioni quali cosa nostra, la camorra, la ’ndrangheta, ma anche con esponenti della politica romana del tempo, con la massoneria di Licio Gelli ( cosiddetta P2), nonchè con esponenti della estrema destra ed alcuni componenti dei NAR ( nuclei armati rivoluzionari ). La banda, raccontano le cronache, avrebbe avuto contatti anche con i servizi segreti deviati, con settori della finanza Vaticana ( Banca dello IOR ), diretta in quel tempo dal cardinale Paul Marcinkus. Questi legami ( sotteranei rispetto alle quotidiane attività criminose quali il traffico di droga, le scommesse ippiche, i sequestri, la prostituzione, il riciclaggio ) hanno fatto acquisire importanza al gruppo malavitoso, nel periodo, denominato, appunto, " anni di piombo "; si ricordano alcuni episodi di cronaca nera quali : l’omicidio di Mino Pecorelli, il caso Roberto Calvi,il ritrovamento dell’arsenale ( della banda ) custodito nei sotteranei del Ministero della Sanità, i vari depistaggi nell’inchiesta afferente l’attentato alla stazione di Bologna. Alcuni investigatori, del tempo, ritengono che componenti della banda fossero a conoscenza di fatti inerenti la scomparsa di Emanuela Orlandi e dell’attentato a Sua Santità Papa Giovanni Paolo II°. La banda arriva a detenere il controllo del cosiddetto " marciapiede " attraverso lo spaccio, il gioco d’azzardo, il riciclaggio di denaro, l’apertura di un bordello e di vari locali notturni ( night ). "..Roma è nelle nostre mani..." questo è il motto del Libanese, del Freddo, del Dandi, proprio quest’ultimo, lo si evidenzia nella serie televisiva, ha una lungimiranza invidiabile nel gestire i profitti della banda reinvestendoli in attività " pulite " tipo l’edilizia, l’attività immobiliare, l’acquisto di gioielli ( orologi rolex , oro, diamanti ),l’ acquisto di vetture di lusso quali ferrari, porsche, le migliori auto di quegli anni. La banda della Magliana, differentemente da altre organizzazioni criminali ad estensione territoriale quali la camorra, cosa nostra, non era di tipo " piramidale ", la struttura della banda era la costituzione e l’unione di diversi gruppi ( detti anche batterie ), ognuno responsabile della propria zona e disponibile a dividere i proventi delle singole attività con gli altri gruppi della città. La versione televisiva, de quo, palesa anche la figura di un coprotagonista, ossia il commissario Scialoja, giovane funzionario di polizia, idealista, zelante che, tuttavia, deve gestire conflitti interiori a causa della sorella estremista di sinistra e l’amore-passione per la prostituta Patrizia, donna conclamata del Dandi, colui che il nostro poliziotto combatte; nonostante ricatti, trasferimenti e quant’altro, l’eroe positivo della serie cercherà di fare luce sulla banda senza riuscirvi, ma, dopo la caduta del muro di Berlino, in forza della sua onestà, accetterà l’offerta di diventare dirigente dei servizi segreti. Gli interpreti principali della serie televisiva sono i seguenti : * Francesco Montanari detto " Il Libanese ", * Vinicio Marchioni detto " Il Freddo ", * Alessandro Roja detto " Il Dandi ", * Marco Bocci " Il commissario Scialoja , * Daniela Virgilio, Patrizia, " La prostituta ", La serie televisiva è molto bella anche per quello che concerne la location dove vengono girate le scene, la Roma di quegli anni, le vecchie vetture, gli abiti, gli usi e costumi di quell’epoca, reminiscenze dei nostri nonni ma non solo...anche dei cinquantenni come me riportati all’adolescenza da questo romanzo, molto bello il cui epilogo rappresenta il bene che, alla fine, vince sul male...anche se non sempre in maniera ortodossa. Vedere per credere. Ottimo prezzo d’acquisto.

Recensione Unilibro a cura di pierofranco angeloni

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Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Romanzo Criminale - Stagione 01 (4 Dvd)"
Banditi a Roma.
pierofranco angeloni, 2011-09-21
4

La banda della Magliana, che sparse il terrore tra la seconda metà degli anni "70 e la prima degli "80, costituisce un’anomalia nel panorama della criminalità organizzata del centro-nord Italia. Il Libanese, il Freddo, il Dandi, questi sono i tre protagonisti attorno ai quali si costruisce la serie televisiva; i tre personaggi incarnano rabbia, la scalata al potere criminale, l’amore, il disastro finale. La serie televisiva racchiude un insieme di emozioni quali l’amore, l’odio, la borgata romana, la freddezza, l’impulso, la ricchezza, la povertà, il cinismo dei personaggi. Il nome della banda deriva dal quartiere Magliana nel quale risiedevano molti dei componenti romani; a questo gruppo criminale vennero attribuiti legami con diversi tipi di organizzazioni quali cosa nostra, la camorra, la ’ndrangheta, ma anche con esponenti della politica romana del tempo, con la massoneria di Licio Gelli ( cosiddetta P2), nonchè con esponenti della estrema destra ed alcuni componenti dei NAR ( nuclei armati rivoluzionari ). La banda, raccontano le cronache, avrebbe avuto contatti anche con i servizi segreti deviati, con settori della finanza Vaticana ( Banca dello IOR ), diretta in quel tempo dal cardinale Paul Marcinkus. Questi legami ( sotteranei rispetto alle quotidiane attività criminose quali il traffico di droga, le scommesse ippiche, i sequestri, la prostituzione, il riciclaggio ) hanno fatto acquisire importanza al gruppo malavitoso, nel periodo, denominato, appunto, " anni di piombo "; si ricordano alcuni episodi di cronaca nera quali : l’omicidio di Mino Pecorelli, il caso Roberto Calvi,il ritrovamento dell’arsenale ( della banda ) custodito nei sotteranei del Ministero della Sanità, i vari depistaggi nell’inchiesta afferente l’attentato alla stazione di Bologna. Alcuni investigatori, del tempo, ritengono che componenti della banda fossero a conoscenza di fatti inerenti la scomparsa di Emanuela Orlandi e dell’attentato a Sua Santità Papa Giovanni Paolo II°. La banda arriva a detenere il controllo del cosiddetto " marciapiede " attraverso lo spaccio, il gioco d’azzardo, il riciclaggio di denaro, l’apertura di un bordello e di vari locali notturni ( night ). "..Roma è nelle nostre mani..." questo è il motto del Libanese, del Freddo, del Dandi, proprio quest’ultimo, lo si evidenzia nella serie televisiva, ha una lungimiranza invidiabile nel gestire i profitti della banda reinvestendoli in attività " pulite " tipo l’edilizia, l’attività immobiliare, l’acquisto di gioielli ( orologi rolex , oro, diamanti ),l’ acquisto di vetture di lusso quali ferrari, porsche, le migliori auto di quegli anni. La banda della Magliana, differentemente da altre organizzazioni criminali ad estensione territoriale quali la camorra, cosa nostra, non era di tipo " piramidale ", la struttura della banda era la costituzione e l’unione di diversi gruppi ( detti anche batterie ), ognuno responsabile della propria zona e disponibile a dividere i proventi delle singole attività con gli altri gruppi della città. La versione televisiva, de quo, palesa anche la figura di un coprotagonista, ossia il commissario Scialoja, giovane funzionario di polizia, idealista, zelante che, tuttavia, deve gestire conflitti interiori a causa della sorella estremista di sinistra e l’amore-passione per la prostituta Patrizia, donna conclamata del Dandi, colui che il nostro poliziotto combatte; nonostante ricatti, trasferimenti e quant’altro, l’eroe positivo della serie cercherà di fare luce sulla banda senza riuscirvi, ma, dopo la caduta del muro di Berlino, in forza della sua onestà, accetterà l’offerta di diventare dirigente dei servizi segreti. Gli interpreti principali della serie televisiva sono i seguenti : * Francesco Montanari detto " Il Libanese ", * Vinicio Marchioni detto " Il Freddo ", * Alessandro Roja detto " Il Dandi ", * Marco Bocci " Il commissario Scialoja , * Daniela Virgilio, Patrizia, " La prostituta ", La serie televisiva è molto bella anche per quello che concerne la location dove vengono girate le scene, la Roma di quegli anni, le vecchie vetture, gli abiti, gli usi e costumi di quell’epoca, reminiscenze dei nostri nonni ma non solo...anche dei cinquantenni come me riportati all’adolescenza da questo romanzo, molto bello il cui epilogo rappresenta il bene che, alla fine, vince sul male...anche se non sempre in maniera ortodossa. Vedere per credere. Ottimo prezzo d’acquisto.

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