ricerca
avanzata

Tom Jones (1963)

Un film in dvd di  Richardson Tony  distribuito da Mgm/Ua Home Video, 2003

  • € 11,99

Vincitore dell’Oscar nel 1963, il film racconta la storia di Tom Jones, abbandonato nel letto di un ricco gentiluomo che decide generosamente di crescere come un figlio il trovatello. Tom è di animo buono e ha l’istinto di un gentiluomo, ma ha un debole per il gentil sesso, e allegramente frequenta i letti di decine di donne, nessuna delle quali è il suo vero amore, la bella Sophie. Questo comportamento "sconsiderato" porterà il protagonista ad imbattersi in disavventure che arriveranno a costargli la vita...ma il lieto fine è dietro l’angolo. La cosa che più mi ha colpito del film è la differenza rispetto ad altri ambientati nel diciottesimo secolo, che sono solitamente molto più curati e sfarzosi in termini di scenografia e costumi, con modelli di linguaggio e comportamento molto raffinati. Tom Jones "frantuma" allegramente questa tradizione, portando sullo schermo un’Inghilterra grossolana, dura, incline alla scarsa igiene, con i panni sgualciti. Il linguaggio è semplice e schietto, nessuno ha paura di chiamare le cose col loro nome. Uomini e donne hanno sfrenati appetiti verso cibo, alcol e sesso, non necessariamente in questo ordine! La creatività è la chiave del successo del film, creatività nella scrittura, nelle riprese, e attraverso vari trucchi, in fase di montaggio. La mia scena preferita è la cena tra Tom e la signora Waters, una donna formosa che ha salvato da un amante violento, che è ansiosa di mostrare "la sua gratitudine". Durante il pasto, ansimando uno per l’altro, i due mangiano con avidità strappando a morsi la carne dalle cosce di pollo, rosicchiando ossa di manzo e ingoiando ostriche crude. Alla fine di questi "preliminari", dopo l’ultimo bicchiere di vino, corrono fino alla camera da letto a smaltire le calorie rotolandosi tra le lenzuola! (una scena abbastanza sfrontata per il 1963). Il protagonista Albert Finney interpreta Tom in maniera coinvolgente, attraente e virile. Ci vorrebbe troppo per elencare il resto del cast, tutto meritevole di applauso! Insomma, se non siete "allergici" ai film in costume ve lo consiglio vivamente! Nel dvd buoni sia l’audio, sia il video.

Recensione Unilibro a cura di Kentpark

Dettagli del prodotto

 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Tom Jones (1963)"
rossellaman, 2011-12-03
2

Il film c’introduce nella storia con dei fotogrammi del film muto. Tra movimenti senza parole, con immagini che si muovono a tutta velocità, si viene a sapere dove siamo, chi sono i protagonisti e qual è l’apertura, o meglio, la situazione di partenza. Un neonato viene trovato nel letto di Allworthy, viene da lui adottato come se fosse suo. Ma il ragazzo, seppure buono, cresce con troppa adrenalina nel sangue e le azioni, che lo vedono protagonista, sono più dettate dagli impulsi giovanili che dalla ragione. Sebbene sia circondato, attratto e ricercato da molte donne, ne ama, in realtà, una sola, Sophie. Le vicende amorose sconvolgeranno la sua vita non solo perché porteranno dissapori con Sophie, che cercherà di allontanarsi da lui, ma perché saranno causa della sua condanna all’impiccagione. Come tutte le storie d’amore si potrà sperare, dopo diverse peripezie, che il felice amore trionfi, così da poter vedere un lieto fine, mentre le tende commiatano la storia. Il confronto con il libro lo vede però perdente, anche l’ironia che si vuole trasmettere nel film non ha nulla a che vedere con quella usata nel libro di Fielding. Nel film i personaggi inglesi appaiono, sporchi, grezzi, maleducati, volgari. La figura di Tom non è delle migliori, quasi infastidisce, non è semplicemente un ingenuo ragazzo di campagna che è incapace, causa l’età, di tenere a freno le proprie pulsioni, bensì un normale, senza scrupoli giovane uomo che quasi se ne frega dei sentimenti, se ne frega delle possibili sofferenze che potrebbe, con la sua condotta, portare a terzi, e si lascia trasportare dalle decisioni delle donne che lo reclamano, salvo poi fare ammenda verso coloro che battono cassa e vogliono una plausibile giustificazione alle marachelle di cui continua a essere protagonista. Comunque le vicende sono narrate con la stessa sequenza del libro.

"Tom Jones (1963)"
L’Inghilterra vista con un occhio diverso...
Kentpark, 2011-09-17
4

Vincitore dell’Oscar nel 1963, il film racconta la storia di Tom Jones, abbandonato nel letto di un ricco gentiluomo che decide generosamente di crescere come un figlio il trovatello. Tom è di animo buono e ha l’istinto di un gentiluomo, ma ha un debole per il gentil sesso, e allegramente frequenta i letti di decine di donne, nessuna delle quali è il suo vero amore, la bella Sophie. Questo comportamento "sconsiderato" porterà il protagonista ad imbattersi in disavventure che arriveranno a costargli la vita...ma il lieto fine è dietro l’angolo. La cosa che più mi ha colpito del film è la differenza rispetto ad altri ambientati nel diciottesimo secolo, che sono solitamente molto più curati e sfarzosi in termini di scenografia e costumi, con modelli di linguaggio e comportamento molto raffinati. Tom Jones "frantuma" allegramente questa tradizione, portando sullo schermo un’Inghilterra grossolana, dura, incline alla scarsa igiene, con i panni sgualciti. Il linguaggio è semplice e schietto, nessuno ha paura di chiamare le cose col loro nome. Uomini e donne hanno sfrenati appetiti verso cibo, alcol e sesso, non necessariamente in questo ordine! La creatività è la chiave del successo del film, creatività nella scrittura, nelle riprese, e attraverso vari trucchi, in fase di montaggio. La mia scena preferita è la cena tra Tom e la signora Waters, una donna formosa che ha salvato da un amante violento, che è ansiosa di mostrare "la sua gratitudine". Durante il pasto, ansimando uno per l’altro, i due mangiano con avidità strappando a morsi la carne dalle cosce di pollo, rosicchiando ossa di manzo e ingoiando ostriche crude. Alla fine di questi "preliminari", dopo l’ultimo bicchiere di vino, corrono fino alla camera da letto a smaltire le calorie rotolandosi tra le lenzuola! (una scena abbastanza sfrontata per il 1963). Il protagonista Albert Finney interpreta Tom in maniera coinvolgente, attraente e virile. Ci vorrebbe troppo per elencare il resto del cast, tutto meritevole di applauso! Insomma, se non siete "allergici" ai film in costume ve lo consiglio vivamente! Nel dvd buoni sia l’audio, sia il video.