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David Copperfield. E-book. Formato PDF

Un ebook di  Dickens Charles  edito da Libri da Leggere, 2015

David Copperfield è un romanzo ricco di situazioni e personaggi descritti con maestria tanto da risultare al lettore essenzialmente emblematici della società del tempo. Charles Dickens affronta il romanzo con il suo tanto caro intento di denuncia delle ingiustizie sociali tipiche di una società amorale, severa ed ipocrita che era, appunto, la società inglese del tempo in cui egli è vissuto. Ecco, dunque, che David Copperfield diventa il romanzo rappresentativo della letteratura dello scrittore inglese. Il protagonista indiscusso dona il nome all’opera. David, dopo aver trascorso un’infanzia felice in compagnia della madre e della domestica è costretto dal patrigno a frequentare un collegio e lavorare nell’industria dell’uomo. Le vicende del protagonista si intrecciano, spesso, con altre storie che, talvolta appesantiscono il romanzo a discapito della trama complessiva. Ad ogni modo il romanzo è, in parte, definito autobiografico anche se incarna, per lo più, la nostalgia per l’infanzia e del passato. Un tempo in cui l’ambiente materno faceva in modo che tutto fosse sereno. Ecco perché la realtà del libro è spesso immaginaria e melanconica. Tutte le vicende sono vissute in prima persona dal protagonista e raccontate con i suoi occhi da bambino che non vede l’Inghilterra sotto la sua vera luce sofferente. Il luogo dove il protagonista si sente protetto è una barca, il suo rifugio anche se il mare si fa grosso. Il romanzo fu pubblicato a partire dal 1849 a puntate su un giornale di proprietà dello scrittore. David Copperfield giungerà a conclusione nel 1850 ed è caratterizzato da uno stile molto ricco di vocaboli e forme dialettali. L’ambientazione è, come in molti lavori dell’autore, un’Inghilterra a lui contemporanea. L’opera si inscrive in quelle che vengono considerate industrial novel perché traduce in lettere la miseria vissuta da operai e non nel corso della rivoluzione industriale. In quell’epoca, infatti, a lavorare nelle fabbriche erano anche donne e bambini.

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