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Gianni testa. Antologica. E-book. Formato PDF

Un ebook di  Strinati Claudio  edito da Gangemi, 2014

Gianni Testa ha una carriera ampia e multiforme ma la sua figura di pittore appare oggi chiara, nitida e personalissima esprimendo una coerenza e una continuità di pensiero che fanno di lui un sensibile e appassionato testimone della nostra epoca. In apparenza, però, i temi, gli argomenti, i nuclei figurativi formulati dal maestro si direbbero remoti dagli eventi e dalle esigenze culturali e spirituali dell'epoca in cui ci troviamo a vivere. Testa è, piuttosto, un cultore della "Divina Commedia", è coinvolto con la grande poesia di un passato glorioso, attinge le sue immagini dalla sfera del Mito (come nelle sue predilette quasi oniriche visioni dei cavalli), dalla osservazione delle cose naturali e dalla memoria della pittura antica. E non è fuor di luogo mettere in evidenza tali aspetti per avvicinarsi con consapevolezza all'arte di un pittore così complesso. Testa, infatti, si è formato, dopo un iniziale interesse per l'architetttura, come restauratore sotto la guida di grandi esperti tra cui va ricordata su tutti Paola Della Pergola, una delle più nobili e amate rappresentanti di una cultura storico-artistica che oggi forse non è riconosciuta come meriterebbe. Testa fu introdotto allo studio della conservazione del patrimonio culturale del nostro glorioso passato nel modo migliore, da coloro cioè che, come Paola Della Pergola esercitavano negli anni cinquanta del secolo scorso, un mestiere, quello del conservatore e dello storico, basato tutto sulla più autentica e generosa passione verso l'arte e i valori in essa contenuti. Ci credevano veramente, quegli uomini e quelle donne nati nei primi anni del Novecento e spingevano le giovani generazioni in quella direzione. Testa vi si incamminò con altrettanta dedizione e entusiasmo, quella dedizione e quell'entusiasmo che lo accompagnano ancora adesso, nella sua piena maturità.

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