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Il giocatore. E-book. Formato EPUB

Un ebook di  Dostoevskij Fëdor  edito da Scrivere Edizioni, 2011

"Il giocatore" di Fëdor Dostoevskij, pubblicato nel 1866, è diventato un capolavoro e un punto di riferimento della narrativa russa dell'Ottocento. Dostoevskij analizza il gioco d'azzardo in tutte le sue forme con i diversi tipi di giocatori, dai ricchi nobili europei, ai poveretti che si giocano tutti i loro averi, ai ladri tipici dei casinò. È anche uno studio delle diverse peculiarità delle popolazioni europee: la severità del barone tedesco, la vanità del conte italiano, il ricco gentleman inglese e il francese manipolatore.
Il romanzo si svolge in Germania, in una fittizia città termale di nome Roulettenburg (ispirata alla celebre cittadina renana Baden Baden) nella quale il casinò attira molti turisti. Aleksej Ivànovic, il narratore del romanzo, è il precettore in una famiglia stravagante, composta da un vecchio generale innamorato pazzo di una giovane francese dal passato turbolento, mademoiselle Blanche, di due bambini dei quali è il maestro, dalla figliastra del generale Polina Aleksàndrovna, della quale lui è follemente innamorato senza essere ricambiato.
Traduzione di Federigo Verdinois.

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Informazioni bibliografiche

 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Il giocatore. E-book. Formato EPUB"
Vipera, 2012-07-31
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Fiodor Dostoevskij è uno dei più importanti scrittori russi, autore di romanzi memorabili, nonché giocatore incallito d’azzardo. Il romanzo parla di un gruppo di russi presso una cittadina termale tedesca (probabilmente Wiesbaden) e della loro difficoltà di controllare la passione per il gioco d’azzardo, facendoli divenire veri e propri succubi del tavolo verde; all’interno della storia è anche presente un altro tema, sempre afferente alla sfera della dipendenza: il rapporto ossessivo tra il narratore ed una donna, anche lei parte dell’entourage dei giocatori. Degno di nota ed interessante da notare è anche lo scontro culturale con le altre nazionalità che frequentano il casinò, una su tutte quella dei francesi oggetto di disprezzo, ammirazione e invidia allo stesso tempo. Dostoevskij scrive in maniera convincente, quasi autobiografica visti i suoi trascorsi, e sa rendere magistralmente il pensiero del giocatore e la sua filosofia, i suoi alti e bassi, le sue tecniche di vincita. In definitiva un libro molto psicologico e con una trama interessante, ma non adatto a tutti i palati: si tratta di un’opera dalla lettura non facile nè leggera.