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Cavalleria Rusticana . E-book. Formato PDF

Un ebook di  Verga Giovanni  edito da Libri da Leggere, 2013

Cavalleria Rusticana è una delle novelle più celebri di Giovanni Verga. Pubblicata nel 1880 nella raccolta Vita dei campi ispirò l’omonima opera teatrale di Pietro Mascagni contro cui Verga vinse una causa per plagio. Nel racconto sono molto importanti le descrizioni grazie alle quali il lettore può entrare in contatto con i personaggi cogliendone immediatamente il loro essere più profondo. Anche se il protagonista viene descritto come un uomo possente e quasi celebre in paese, in realtà non è altro che un perdente. Infatti, la sua amante/fidanzata, dopo che lui partì per il servizio militare, decise di sposare un altro uomo, Alfio, un carrettiere parecchio benestante. Anche se la madre di Turiddu, ‘gna Nunzia, non appare direttamente nella narrazione sembra comunque occupare un posto importante nella novella perché l’autore lega il suo nome a quello del protagonista. Tant’è che per pagare i debiti ha dovuto vendere l’unico pezzo di terra e l’unica mula che avevano. Verga usa molto i dialoghi e si rende impersonale utilizzando il discorso indiretto libero. Sono tante le parole dialettali che adopera anche se non ha voluto scrivere l’intero romanzo in dialetto per evitare di renderlo incomprensibile ai più. Una soluzione particolarmente originale per l’epoca in cui il testo fu scritto. L’autore sceglie anche di accennare a qualche proverbio che lui stesso considera come una sorta di simbolo di un passato che oramai non c’è più. Un passato che si riferisce a qualcosa di mitico che è andato decadendo. Oltre ai protagonisti principali, a rendere la storia leggibile e a raccontarla sono le persone che parlano e sparlano. Saranno loro a rendere nota la storia che Turiddu volle intessere con Santa per fare ingelosire Lola. Anche la società viene descritta bene dall’autore che mette in evidenza come fosse importante la ricchezza, il possesso e l’avere un buon matrimonio. Infatti, Lola preferì sposare Alfio proprio per questioni economiche. Possedere significava essere rispettati.

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