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Caro Fellini. E-book. Formato PDF

Un ebook di  Atzori Graziella  edito da Narcissus.me, 2013

Ho riunito ricordi e fantasia, pensiero e sentimento, critica e capacità di fantasticare. Su tutto campeggia la rivisitazione del mio lontano incontro con Federico Fellini, il mago artista capace di portare all’esistenza e all’espressione i contenuti psichici inconsci di quanti avvicinava; capace di risvegliare il meglio e l’impensato, in vista di una conoscenza più profonda di sé e dello spirito dell’epoca. Inoltre mi sono divertita ad afferrare piccole storie e fiabe, immagini spesso naif, lasciate così come venivano a visitarmi, e ho aggiunto agli ingredienti due gocce di poesia, proprio due. Ho commentato alcuni libri amati, cercando la comprensione di qualche verità. L’arte di accorpare prosa e poesia nello stesso libro l’ho appresa da Jorge Luis Borges. La critica letteraria assolutamente di parte, appassionata non al di sopra non asettica l’ho imparata da Pier Vittorio Tondelli. L’abitudine alla mescolanza, beh, è pane quotidiano del talk show televisivo e giornalistico. Ed ecco un menù che, mi auguro, non deluderà. Il tutto legato da un ingrediente: la speranza. Perché zibaldone della speranza? Ma perché chi non spera non troverà l’insperato, sentenzia Eraclito. Ma ancora, più essenziale del ritrovamento (di sé, di uno scopo, di un amore, di un sorriso…) è possedere la forza e la perseveranza nella ricerca, la fedeltà al proprio sogno, al proprio io, come accade al 6 personaggio avventuroso di un classico dramma di Ibsen, Peer Gynt. In ogni pagina ho coltivato la confidenza nel sogno. È un sognare direi terapeutico, non evasione ma una sorta di veggenza, è la scoperta di un bene profondo che giace in noi, attende il nostro assenso per nascere e concretizzarsi. E poi, in ogni pagina aleggia una Presenza che vivifica. Siamo tutti cariche elettriche e vuoto, più un quid misterioso responsabile del movimento, della vita. Lo chiamo ancora con il vecchio nome: Dio. Sì, qui Dio passeggia ancora per le strade dell’universo uomo, come nei miti come nei testi sacri di ogni popolo; non ci delude non si nasconde, a meno che il razionalismo cieco non voglia occultarlo ed escluderlo con i suoi diktat, parenti dell’intolleranza e padri della depressione. graziella atzori

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