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Culture Pop: Volume 3. E-book. Formato PDF

Un ebook di  Michelone Guido  edito da EDUCatt Università Cattolica, 2014

La comunicazione da Diderot a Internet di Frédérique Barbier e Catherine Bertho Lavenir da me tradotto nel 2002 – ogni sistema comunicativo che permette a una società di espletare del tutto o in parte tre funzioni essenziali: conservare e comunicare a distanza messaggi e saperi, riattualizzare diverse attività culturali e politiche. Conservare, sotto svariate forme, significa di fatto offrire la possibilità di accumulare informazioni, di farle interagire e di condurre un lavoro intellettuale di certa ampiezza: significa dunque autorizzare il progresso della conoscenza (e della sua stessa critica). Comunicare a distanza, sia per iscritto (manoscritti o stampati) sia attraverso altri media (il telefono, la telematica), vuol dire sfuggire all’imperativo dello spazio e del tempo, autorizzare la condivisione dei saperi e al contempo riorganizzare pratiche e modelli ad essa legati. Il semplice scambio orale, le conversazioni funzionano così, assai prima dell’invenzione della telefonia, un medium privilegiato attraverso il quale si organizzano e si sviluppano diverse forme di socialità, di riflessione intellettuale e di azione politica, come storicamente avviene con le prediche luterane e calviniste, o con i dibattiti degli Illuministi e ancora con la nascita dei moderni partiti politici. La stessa cosa vale per la scrittura, la stampa e, più di recente, le nuove tecnologie informatiche. In generale, stando a una definizione derivata dai britannici cultural studies, vanno intese quindi per culture pop le strutture e le manifestazioni, gli oggetti e i segni socialmente istruiti e istituiti per poter creare e comunicare nel mondo (e nel modo) contemporaneo. Tratto dalla Premessa dell'Autore

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