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Bonaventura Tecchi - Identità di una terra antica. E-book. Formato EPUB

Un ebook di  Martellini Luigi  edito da Sette Città, 2011

Bonaventura Tecchi ha lasciato un vuoto nella letteratura che la cosiddetta contemporaneità non ha colmato, distratta da altre mode e da altri valori, quanto mai – mode e valori – fragili, inutili e fuorvianti, privi di salde basi e di sofferte rinunce, e di quella che può essere definita “fede” nei contenuti. Ci limitiamo, perciò, a dire che Tecchi è stato uno scrittore raro, uno di quelli che non esistono più e che la produzione letteraria, nelle acque in cui naviga oggi, non riuscirà mai a sostituire per stile e argomenti. Perché? Perché la sua opera, tra inquietudine e angoscia, sogno e realtà, ha seguito semplicemente un’idea di bene e l’annotazione autografa (“nascere non per partecipare all’odio, ma per partecipare all’amore”) tratta dal suo Diario inedito lo conferma e perché è riuscito a percepire la dimensione dell’essere e a mantenere saldo quel legame con la tradizione e con la classicità, le quali hanno geologicamente rafforzato nel tempo la stratificazione della scrittura, per lasciarci qualcosa che restasse nella precarietà degli accadimenti e dell’umano sconforto. Tecchi si apre al mondo perché il mondo è in lui, come in lui convivono quell’antico sogno e quell’antica realtà, vale a dire la lezione della vita, con le sue voci popolari, le sue verità, i suoi fantasmi. Si tratta di un uomo-poeta che oscilla tra l’affetto e la serenità, il disordine e la contraddizione, la semplicità e la chiarezza, l’armonia e l’oscurità, ovvero il complesso groviglio dentro di noi. In questa officina segreta Tecchi ha lavorato in silenzio, criticamente, narrativamente, col senso antico della misura delle cose e la consapevolezza dell’avventura dell’uomo (e di tutte quelle sue cose) sulla terra. (L.M.)

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