ricerca
avanzata

Il mercante di libri maledetti. E-book. Formato EPUB

Un ebook di  Simoni Marcello  edito da Newton Compton, 2011

Il monaco Vivien de Narbonne capisce che gli assassini della misteriosa organizzazione della Saint-Vehme sono sulle sue tracce, nonostante si sia rifugiato in un convento nella ventosa Val di Susa. Il suo segreto non è più al sicuro e tenta di fuggire. E’ il 1205, e il cavaliere nero che lo insegue lo vedrà precipitare in un burrone senza fine insieme al suo cavallo, lanciato al galoppo. Quindici anni dopo, il mercante spagnolo Ignazio da Toledo riceve da un conte veneziano l’incarico di mettersi sulle tracce di un misterioso libro, sparito da molto tempo, capace di far evocare gli angeli. Il conte veneziano è stato a sua volta informato dell’esistenza del libro da un certo Vivien de Narbonne, vecchio amico di Ignazio, che si mette sulle tracce del monaco per scoprire che in realtà questi era morto quindici anni prima... com’è possibile che il conte Scalò abbia ricevuto una lettera proprio da Vivien, se questi ha già lasciato questo mondo? Insieme ad un fidato amico francese, coraggioso ed abilissimo con la sua scimitarra orientale, e al giovane Uberto, nominato suo assistente dopo averlo conosciuto nell’abbazia di Santa Maria del Mare, nella laguna veneta, Ignazio inizierà la sua ricerca: del libro misterioso, ma anche di Vivien, che inspiegabilmente ha lasciato sul suo cammino gli indizi per fargli ritrovare le quattro parti del misterioso libro degli angeli. Il romanzo, accostato a "I pilastri della terra" e a "Il nome della rosa" ricorda queste due opere solo superficialmente: l’epoca è quella medioevale, chiese e monasteri sono molto spesso scenografie di momenti topici, ma la storia è molto diversa. Ignazio da Toledo ricorda - seppur non completamente - lo scaltro e brillante Guglielmo da Baskerville del romanzo di Umberto Eco, e Uberto, l’assistente, richiama - con la sua ingenuità e il suo coraggio - il giovane Adso da Melk, il novizio affidato a Guglielmo da Baskerville. Ma le similitudini finiscono qui. Il romanzo di Simoni è invece un thriller, ben scritto e intrigante nella semplicità della narrazione e della caratterizzazione dei personaggi. Alcuni enigmi, che possono magari portare alla mente i cryptex de "Il codice da Vinci", sono ben congeniati e catturano il lettore, che inevitabilmente non può che divorare il romanzo fino all’ultima pagina, per capire quale sia in realtà il segreto del mercante di libri maledetti.

Recensione Unilibro a cura di superele1982
1
4

Informazioni bibliografiche

  • Titolo: Il mercante di libri maledetti. E-book. Formato EPUB
  • AutoreSimoni Marcello
  • Editore: Newton Compton
  • Data di Pubblicazione: 08 Settembre '11
  • Genere: LETTERATURA ITALIANA: TESTI
  • Pagine: 351
  • Formato: EPUB
  • Protezione: Filigrana digitale
  • Dimensione Kb: 1610
  • Anteprima: Permesso limitato a 20 Pagine
  • ISBN-13: 9788854133891
 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Il mercante di libri maledetti. E-book. Formato EPUB"
superele1982, 2012-04-09
4

Il monaco Vivien de Narbonne capisce che gli assassini della misteriosa organizzazione della Saint-Vehme sono sulle sue tracce, nonostante si sia rifugiato in un convento nella ventosa Val di Susa. Il suo segreto non è più al sicuro e tenta di fuggire. E’ il 1205, e il cavaliere nero che lo insegue lo vedrà precipitare in un burrone senza fine insieme al suo cavallo, lanciato al galoppo. Quindici anni dopo, il mercante spagnolo Ignazio da Toledo riceve da un conte veneziano l’incarico di mettersi sulle tracce di un misterioso libro, sparito da molto tempo, capace di far evocare gli angeli. Il conte veneziano è stato a sua volta informato dell’esistenza del libro da un certo Vivien de Narbonne, vecchio amico di Ignazio, che si mette sulle tracce del monaco per scoprire che in realtà questi era morto quindici anni prima... com’è possibile che il conte Scalò abbia ricevuto una lettera proprio da Vivien, se questi ha già lasciato questo mondo? Insieme ad un fidato amico francese, coraggioso ed abilissimo con la sua scimitarra orientale, e al giovane Uberto, nominato suo assistente dopo averlo conosciuto nell’abbazia di Santa Maria del Mare, nella laguna veneta, Ignazio inizierà la sua ricerca: del libro misterioso, ma anche di Vivien, che inspiegabilmente ha lasciato sul suo cammino gli indizi per fargli ritrovare le quattro parti del misterioso libro degli angeli. Il romanzo, accostato a "I pilastri della terra" e a "Il nome della rosa" ricorda queste due opere solo superficialmente: l’epoca è quella medioevale, chiese e monasteri sono molto spesso scenografie di momenti topici, ma la storia è molto diversa. Ignazio da Toledo ricorda - seppur non completamente - lo scaltro e brillante Guglielmo da Baskerville del romanzo di Umberto Eco, e Uberto, l’assistente, richiama - con la sua ingenuità e il suo coraggio - il giovane Adso da Melk, il novizio affidato a Guglielmo da Baskerville. Ma le similitudini finiscono qui. Il romanzo di Simoni è invece un thriller, ben scritto e intrigante nella semplicità della narrazione e della caratterizzazione dei personaggi. Alcuni enigmi, che possono magari portare alla mente i cryptex de "Il codice da Vinci", sono ben congeniati e catturano il lettore, che inevitabilmente non può che divorare il romanzo fino all’ultima pagina, per capire quale sia in realtà il segreto del mercante di libri maledetti.