ricerca
avanzata

La libertà dei servi. E-book. Formato EPUB

Un ebook di  Viroli Maurizio  edito da Laterza, 2012

Se essere cittadini liberi vuol dire non essere sottoposti ad un potere enorme e assolvere i doveri civili, è evidente che gli italiani non possono dirsi liberi. Il potere di Berlusconi non è arbitrario, perché non può imporre la propria volontà a suo piacere, non è autoritario, perché non si è affermato con l’uso della violenza, ma è legittimo, perché si fonda sul consenso della maggioranza degli italiani espressa secondo le regole democratiche. Il suo potere è enorme in quanto eccede di gran lunga i limiti del potere che un uomo ha mai avuto in un regime liberale o democratico. Berlusconi possiede una ricchezza immensa, controlla un partito politico che lui stesso ha fondato, gestisce un sistema di comunicazione di massa che nessun capo di governo ha mai avuto. Il denaro, in questo senso, è un vero e proprio potere politico. La sua ricchezza si può trasformare in consenso elettorale, perché controllare un partito composto di persone, vuol dire essere in grado di conquistare voti, e con quindi l’accesso al potere politico.

Recensione Unilibro a cura di Nelly
2
4

Informazioni bibliografiche

  • Titolo: La libertà dei servi. E-book. Formato EPUB
  • AutoreViroli Maurizio
  • Editore: Laterza
  • Collana: Ebook Laterza
  • Data di Pubblicazione: 18 Maggio '12
  • Genere: SCIENZA POLITICA
  • Pagine: 158
  • Formato: EPUB
  • Protezione: Adobe DRM
    (richiede Adobe Digital Editions)
  • Dimensione Kb: 471
  • Stampa: Non permesso
  • Copia-e-incolla: Non permesso
  • Condivisione: Permesso limitato a 6 Dispositivi
  • ISBN-13: 9788858101360
 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"La libertà dei servi. E-book. Formato EPUB"
Nelly, 2012-03-12
4

Se essere cittadini liberi vuol dire non essere sottoposti ad un potere enorme e assolvere i doveri civili, è evidente che gli italiani non possono dirsi liberi. Il potere di Berlusconi non è arbitrario, perché non può imporre la propria volontà a suo piacere, non è autoritario, perché non si è affermato con l’uso della violenza, ma è legittimo, perché si fonda sul consenso della maggioranza degli italiani espressa secondo le regole democratiche. Il suo potere è enorme in quanto eccede di gran lunga i limiti del potere che un uomo ha mai avuto in un regime liberale o democratico. Berlusconi possiede una ricchezza immensa, controlla un partito politico che lui stesso ha fondato, gestisce un sistema di comunicazione di massa che nessun capo di governo ha mai avuto. Il denaro, in questo senso, è un vero e proprio potere politico. La sua ricchezza si può trasformare in consenso elettorale, perché controllare un partito composto di persone, vuol dire essere in grado di conquistare voti, e con quindi l’accesso al potere politico.

"La libertà dei servi. E-book. Formato EPUB"
rorym87, 2012-03-12
4

Thomas Hobbes disse che libertà significa assenza di opposizione, e quindi l’uomo libero è colui che, nelle cose che è capace di fare con la propria forza e il proprio ingegno, non è impedito di fare ciò che ha la volontà di fare. Questa libertà è compatibile con il potere illimitato del sovrano. La libertà dei cittadini, non consiste nel non essere ostacolati o oppressi, ma nel non essere dominati o sottoposti al potere di un altro uomo, anche se il potere opera per il bene di essi, la sua stessa esistenza li rende servi. Questo concetto di libertà è stato difeso tanto dagli scrittori politici liberali, quanto da quelli repubblicani. Possiamo riportare due esempi: Locke e Rousseau. Locke afferma che la vera libertà di un individuo è quella di disporre e ordinare la sua persona, le sue azioni, i suoi possessi, come gli pare entro i limiti che la legge permette. Rousseau scrive che un popolo libero obbedisce ma non serve, ha dei capi, ma non dei padroni, obbedisce, ma solo alle leggi. Se in uno Stato c’è un uomo che è più forte delle leggi, non esiste libertà per i cittadini. La libertà del cittadino, non è un bene che si ha e si gode, ma il premio che riceviamo se operiamo bene e se assolviamo i nostri doveri civili.