Egea eBooks
eBooks editi da Egea con argomento Benessere
Sostenibilità cognitiva: Per una gestione efficace del lavoro e del capitale umano. E-book. Formato EPUB Alessandro Antonini - Egea, 2026 -
Il mondo del lavoro contemporaneo impone un ripensamento radicale dei modelli manageriali tradizionali. L’accelerazione digitale e la crescente complessità organizzativa hanno reso urgente ridefinire il rapporto tra performance e benessere, superando la falsa dicotomia tra risultati aziendali e gestione sostenibile delle persone. Il volume introduce il concetto di sostenibilità cognitiva come paradigma gestionale innovativo, fondato sull’equilibrio dinamico tra richieste organizzative e risorse individuali. Gli autori propongono un framework scientificamente fondato che integra tre dimensioni chiave – background, bisogni, padronanza – per trasformare ogni manager in architetto di contesti lavorativi realmente sostenibili. Attraverso l’analisi di casi concreti, strumenti operativi e metodologie sperimentate, il testo accompagna il lettore dalla teoria alla pratica, dall’analisi individuale alla gestione del team. Particolare attenzione è dedicata alla progettazione degli spazi di lavoro, all’implementazione di tecnologie abilitanti e alla costruzione di culture organizzative resilienti. Il Toolkit digitale riservato ai lettori, con i suoi 18 strumenti, è il risultato di un lungo lavoro condotto tra ricerca in ambito psicologico e organizzativo ed esperienza manageriale, e ha l’obiettivo di rendere accessibili e misurabili i principi della sostenibilità cognitiva nella pratica quotidiana. Una risorsa preziosa per affrontare due sfide: l’eccesso di pressione decisionale, che riduce la lucidità e la qualità del pensiero manageriale, e la crescente difficoltà nel mantenere connessione emotiva e motivazione nel lavoro.
La casa, il benessere e le disuguaglianze. E-book. Formato PDF Francesco Farina - Egea, 2015 -
Amartya Sen ha giustamente sostenuto che il benessere delle persone va misurato in base alla loro capacità “di essere e di fare”, cioé alle capabilities che permettono a ciascuno di soddisfare il proprio diritto a trovare la realizzazione di sé in una “buona vita”. In questa visione del benessere, la dimensione abitativa e residenziale occupa un posto centrale. Non è un caso che negli indicatori del benessere elaborati dalle grandi organizzazioni internazionali l’abitazione figuri subito dopo il reddito, la salute, l’istruzione. La casa di residenza incide sul benessere personale in vari modi. I più ovvii sono il conforto e la vicinanza al posto di lavoro e ai servizi essenziali per la famiglia; ma al benessere contribuisce anche la qualità dello spazio urbano: infrastrutture quali i grandi parchi, le aree verdi, le aree-giochi e gli spazi comuni che favoriscono la socialità. Non va poi dimenticato che ogni discorso sulla dimensione abitativa si interseca fatalmente con la criminalità e con la povertà. A questi scottanti problemi sociali – e ad una delle loro cause principali, la diseguaglianza – il benessere personale è infatti indissolubilmente legato, sia direttamente – a causa dell’insoddisfazione e del disagio psicologico di vivere in una zona degradata – sia indirettamente – in quanto essi impediscono una soddisfacente vita sociale. Questo volume svolge un’analisi economica dell’abitare rivolta ad approfondire i principali fattori che spiegano quanto la casa e lo spazio urbano contribuiscano da un lato al complessivo benessere sociale e dall’altro alle disuguaglianze.