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eBooks editi da Educatt di Formato Mobipocket BIOGRAFIE E STORIE VERE
Agostino Gemelli Psicologo. Una ricostruzione storiografica. E-book. Formato Mobipocket Ilaria Montanari - Educatt, 2017 -
L’obiettivo e l’intento dichiarato del presente contributo sono di natura divulgativa e hanno per oggetto la figura di padre Agostino Gemelli, al secolo Edoardo, come scienziato ma soprattutto come psicologo. La ricostruzione si connota per il suo carattere storiografico e per la sua impostazione prevalentemente bibliografica. Per introdurre la trattazione, s’intende partire da una breve e poco nota pubblicazione dell’arcivescovo Carlo Ghidelli, dal titolo “Vive ancora in mezzo a noi il carisma di Padre Gemelli?”. Si tratta di un capitolo all’interno di un più ampio contributo sulle radici francescane dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il capitolo è relativamente sintetico e la sua suddivisione convenzionale. La figura di padre Gemelli è affrontata rispetto a varie dimensioni: personale, intellettuale, professionale, pedagogica religiosa, ecclesiale e infine francescana. Suddivisioni simili o assimilabili si trovano in molte delle numerosissime biografie sul francescano fondatore dell’Università Cattolica. Rispetto ad altri testi, questo è forse maggiormente esplicativo nel consentirci di rilevare da quanti e quali punti di vista sia possibile approfondire la poliedrica figura di padre Gemelli [Ghidelli, 2003]. Di tutte quelle indicate nell’indice, la dimensione professionale è la più attinente alla psicologia ed è anche l’ambito meno studiato. Di Gemelli sono ovviamente noti gli studi nei numerosi ambiti del sapere in cui egli si è cimentato. Anche il suo essere uno psicologo, uno dei primi in Italia ma soprattutto uno dei pochi ancora titolare di cattedra accademica alla fine del ventennio fascista e della seconda guerra mondiale, è ampiamente ricostruito nelle biografie a lui dedicate. Tuttavia, esistono relativamente poche pubblicazioni che documentino in modo adeguato i suoi studi, limitatamente al solo ambito psicologico. I riferimenti bibliografici esistono, ma appaiono in qualche modo frammentari. Nella presente ricostruzione s’intende provare a raccogliere nel modo più esaustivo e organico possibile, gli ambiti d’interesse psicologico di padre Gemelli, così come l’evoluzione del suo pensiero, in riferimento alle principali teorie sviluppate prima e durante il lasso di tempo della sua vita scientifica.
«Come un don Chisciotte»: Edilio Rusconi tra letteratura, editoria e rotocalchi. E-book. Formato Mobipocket Aa.Vv. - Educatt, 2017 -
«Un sottile intellettuale spinto da una grande ambizione» è una delle definizioni che da sempre assicurano Edilio Rusconi alle leggende giornalistiche più che alla storia editoriale, alle narrazioni dei collaboratori o dei concorrenti più che agli studi sui documenti, per la prima volta presi finalmente in esame dal gruppo di ricerca del Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica. Qui nel 1940 il futuro critico del “Frontespizio”, poi direttore di “Oggi”, fondatore di “Gente” ed editore del Signore degli Anelli, nato un secolo fa, si laurea con un tesi su Alfredo Panzini quand’è ancora rettore padre Gemelli. La sua vicenda, «come un Don Chisciotte», si può sfogliare tra le pagine della letteratura, dell’editoria e dei rotocalchi: sono gli ambiti dell’indagine collettiva, felicemente condotta da giovani ricercatori e curata da Velania La Mendola, che dirige un fascio di luce nuova sulle tre scrivanie ideali di un direttore «con le bretelle viola», come lo ricorda Oreste del Buono. La storia di questo letterato giornalista editore classe 1916 inizia in un modo che egli non vorrà mai mettere su carta – «sono nato povero e non me ne sono mai accorto» – eccetto una volta rivolgendosi a Raffaele Crovi in una delle lettere che sono le testimonianze inedite conservate nella villa familiare di campagna e danno valore alla prima ricostruzione della parabola di Rusconi contenuta nelle pagine seguenti. Si tratta di un crescendo di successi attraverso tappe ripercorse biograficamente raccogliendo le fonti più diverse, prima di affrontare alcuni casi editoriali emblematici fra opere, paratesti e collaborazioni autorevoli, aggiungendo così tasselli talvolta poco conosciuti a un mosaico novecentesco fatto di pagine indelebili di cui sono uno specimen il catalogo letterario (a cura di Anna Lanfranchi con la collaborazione di Costanza Di Nunno e Alessandra Roncalli) e la bibliografia essenziale che sigillano la ricerca.