Giappichelli Editore eBooks
eBooks editi da Giappichelli Editore di Formato Pdf Struttura e processi politici
Il colle più alto: Ministero della Real casa, Segretariato generale, Presidenti della Repubblica. E-book. Formato PDF Mario Pacelli - Giappichelli Editore, 2017 -
Da Vittorio Emanuele II a Carlo Azeglio Ciampi. Gli uomini, le storie, gli apparati di una delle istituzioni italiane più influenti e meno conosciute.“Chi ama le vicende istituzionali e soprattutto gli aneddoti dai quali sono quasi sempre punteggiate; chi è attratto dagli interna corporis, curioso di sapere ciò che essi, in quanto tali, sono tenuti a nascondere; chi della storia ama conoscere non solo l’essenziale (a cui gli storici, ciascuno dal suo punto di vista, la riducono), ma anche l’inessenziale; chi è attratto, insomma, da uno o più di questi piaceri, troverà il libro di Giovannetti e Pacelli godibilissimo.Né la godibilità va a scapito qui della serietà del lavoro e della affidabilità delle informazioni e dei dati che esso fornisce. Le fonti sono d’archivio e i percorsi storici sono tracciati con assoluta precisione.(…) L’arco storico coperto è molto lungo, va dallo statuto albertino agli anni di Ciampi. (…) Si raccomanda qui il self restraint nell’anticipare al lettore ciò che potrà trovarvi (…) gli autori gli offrono degli autentici fuochi d’artificio e questi – come è noto – non si possono raccontare”.(dall’introduzione di Giuliano Amato)
Balcani, Europa, violenza, politica, memoria. E-book. Formato PDF Armando Pitassio - Giappichelli Editore, 2017 -
Gli scritti raccolti in questo volume si soffermano su aspetti della violenza politica tra fine Ottocento e tempo presente. Senza minimizzarne la portata, oppongono allo stereotipo della “violenza endemica” dei Balcani un’indagine che rivaluta i contesti, opera comparazioni, riflette sui concetti. “Balcani, Europa” approfondisce momenti di politica bulgara e romena, riflette sulla resistenza greca e scruta le stratificazioni della memoria serba e jugoslava. Non mancano cenni ad altre aree balcaniche né manca una ricognizione sulle minoranze dopo le recenti guerre jugoslave. Le atrocità di cui queste furono costellate vengono relazionate all’evoluzione della giurisprudenza sui crimini di guerra. Due dei contributi discutono gli abbinamenti tra il concetto di violenza e l'immagine dei Balcani, sia decostruendo le supposte peculiarità delle “violenze balcaniche” sia riflettendo sul ruolo assegnato a quest’area nella geografia immaginativa dell’Europa.Rolf Petri insegna Storia Contemporanea all'Università Ca' Foscari di Venezia, dove ha diretto il Marie-Curie Network «Building on the Past» e la Ca' Foscari School of International Relations; è partner della Södertörn University Stockholm nel progetto «Spaces of Expectation». Gli altri autori: Stefano Petrungaro (Ratisbona), Armando Pitassio (Perugia), Francesco Zavatti (Stoccolma), Milovan Pisarri (Belgrado), Polymeris Voglis (Volos), Luca Baldissara (Pisa) e Maurizio Cermel (Venezia).
Sovranità popolare, partecipazione e metodo democratico fra utopia e illusioni costituzionali: Dalla deriva dei partiti agli scenari del XXI secolo. E-book. Formato PDF Carlo Di Marco - Giappichelli Editore, 2016 -
Caposaldo storico del costituzionalismo contemporaneo, la sovranità del popolo oggi appare come un vano sintagma che se introdotto nella dialettica politica quotidiana vi figurerebbe come un inutile esercizio teorico. Le performances dei partiti, o almeno dei più, tuttavia, sono intrise di "utili" espressioni come democrazia e partecipazione dei cittadini. Anche questi sono slogan privi di effettività, ma se ne abusa. Questo avviene in un quadro deformato da leggi elettorali antidemocratiche, dal distacco degli elettori dal voto e dall'imporsi della globalizzazione capitalistica. Eppure nel costituzionalismo del Ventesimo secolo, buone leggi elettorali, partecipazione popolare e partiti democratici rappresentarono la diramazione vertebrale della sovranità del popolo. Siamo andati alla ricerca della distinzione fra inattuazione e inattualità per tentare di spiegare ai giovani che oggi sovranità del popolo, democrazia e partecipazione popolare sono termini che possono avere ancora un senso.