Lucius Etruscus eBooks
eBooks editi da Lucius Etruscus di Formato Mobipocket ARTI
Ireland, il ragazzo che fu Shakespeare (Storie da non credere 4). E-book. Formato Mobipocket Lucius Etruscus - Lucius Etruscus, 2015 -
Il 1° aprile del 1796 il dramma "Vortigern and Rowena" viene programmato al Drury Lane Theatre, il celebre teatro londinese da poco restaurato ed ampliato: visto che alcuni autorevoli critici hanno sollevato un polverone gridando al falso, sottolineando cioè che quel dramma di William Shakespeare miracolosamente ritrovato nella soffitta di un gentiluomo misterioso solleva più dubbi che certezze, si preferisce spostare la prima al successivo 2 aprile. Mettere in scena un'opera dal forte odore di falso proprio il giorno simbolo dello scherzo e della burla sarebbe stato l'apoteosi della beffa: il risultato però non cambia. Per circa due anni, alla fine del Settecento, Londra ha creduto ciecamente a William Henry Ireland: il ragazzo di 17 anni che fu Shakespeare. Questa è la sua incredibile storia. - La collana "Storie da non credere" si occupa di truffe librarie o comunque di vicende legate a fenomenali ritrovamenti accompagnati da storie più attinenti alla sfera della fiction che alla realtà. Da secoli libri incredibili sono accompagnati da storie incredibili... che spesso sono appunto "da non credere". - Lucius Etruscus è vice-curatore di ThrillerMagazine e redattore di SherlockMagazine, gestore del database "Gli Archivi di Uruk" e di vari altri blog, come il "CitaScacchi". Scrive saggi su riviste on line, ha partecipato (sia come giuria che come autore) al romanzo corale "Chi ha ucciso Carlo Lucarelli?" (Bacchilega Editore) e su ThrillerMagazine racconta le indagini del detective bibliofilo Marlowe... non "quel" Marlowe, i cui retroscena sono raccontati nel blog NonQuelMarlowe.
Gynoid: Duecento anni di donne artificiali. E-book. Formato Mobipocket Lucius Etruscus - Lucius Etruscus, 2015 -
Nel 1815 E.T.A. Hoffmann scrive di getto la bozza di un racconto destinato a fama imperitura, in cui dà vita alla più inquietante delle donne artificiali: Olympia, la bambola di legno che irride chi ancora non ha capito che il Romanticismo è finito e siamo tutti nell’Era della Macchina. Dopo cento anni Thea Von Harbou crea la sua Maria meccanica proprio mentre l’invenzione della catena di montaggio sta trasformando gli uomini in robot, e da allora le Donne Artificiali sono state piegate ad ogni tipo di preconcetto maschile, nel tentativo di neutralizzare la loro potenza. - Bambole, manichini, ballerine, robot, mogli, amanti, assassine... Molti i ruoli assunti dalle ginoidi, esseri “a forma di donna” creati dagli uomini per dare sfogo alla propria contorta creatività: ecco un breve viaggio... che dura duecento anni. - Lucius Etruscus è vice-curatore di ThrillerMagazine e redattore di SherlockMagazine, gestore del database “Gli Archivi di Uruk” e di vari altri blog come il CitaScacchi (blog e sito). Scrive saggi su riviste on line, ha partecipato (sia come giuria che come autore) al romanzo corale “Chi ha ucciso Carlo Lucarelli?” (Bacchilega Editore) e su ThrillerMagazine ha iniziato a raccontare le indagini del detective bibliofilo Marlowe... non “quel” Marlowe, i cui retroscena sono presentati nel blog NonQuelMarlowe.