Cusmano Giacomo Libri
Libri con argomento Cusmano Giacomo Ministero e attività pastorale cristiana
Il nascondiglio di Cristo. La concezione del povero come sacramento nell'opera di Giacomo Cusmano Parente Lorella - Rubbettino, 2019 - Tra Storia E Religioni
L'autrice presenta la concezione teologica del "povero" avanzata nell'Ottocento dal beato siciliano Giacomo Cusmano (1834-1888), la cui opera complessiva, sul piano teorico e dell'azione pastorale, fu in grado di rendere già concrete ed esemplari alcune fondamentali istanze che sarebbero poi esplose nella stagione post-conciliare. Andando a svelare man mano i punti nodali della riflessione cusmaniana sulla carità di Dio (con le dovute premesse bibliche e patristiche) sarà possibile comprendere a fondo la sua peculiare dottrina sul valore supremo della carità verso i bisognosi, la cui dignità personale viene elevata al massimo livello, in virtù dell'esperienza di «Colui che amò di essere il povero per eccellenza». Prefazione di Andrea Toniolo.
Il Povero, ottavo sacramento? L'epistolario di Giacomo Cusmano tra morale, spiritualità e pastorale Bianco C. (Cur.) - Edb, 2014 - Fede E Storia
Nato a Palermo nel 1834 da un'agiata famiglia cattolica, Giacomo Cusmano si era laureato in medicina a 21 anni e aveva scelto di diventare prete per occuparsi delle persone più disagiate. Nel 1868 Pio IX aveva benedetto la sua Opera, "Il boccone del povero": dodici anni dopo avrebbero preso l'abito religioso le prime suore e quattro anni più tardi i primi frati. L'opera di Cusmano, dichiarato beato da Giovanni Paolo II nel 1983, si inquadra nel contesto delle precarie condizioni economiche e sociali della Sicilia prima e dopo l'unità italiana e la sua figura può essere avvicinata ai molti apostoli della carità della stagione napoleonica e del periodo risorgimentale: don Giovanni Bosco a Torino, l'agostiniano Giacomo Bellesini a Trento, l'oratoriano Alfonso Capecelatro nel Regno di Napoli, il francescano Lodovico da Casoria. A partire dall'epistolario, il volume affronta il magistero cusmaniano del "povero" delineando il contesto storico-sociologico degli inizi del risorgimento italiano e approfondendo il tema della povertà in termini cristologici ed ecclesiali come "ottavo sacramento". Nella conclusione, l'arcivescovo di Catanzaro, Vincenzo Bertolone, valuta il tenore dottrinale della vita evangelica di Cusmano chiedendosi se il medico e prete dei poveri, animato da una "carità sfrenata" che non si ferma all'elemosina ma cerca l'affrancamento dalla miseria, possa essere considerato santo e dottore della Chiesa.
Servire Gesù nei poverelli. Giacomo Cusmano, maestro di solidarietà Bianco C. (Cur.) - Istante, 2015
Il presente volume raccoglie i contributi dei relatori al secondo percorso di seminari di studi cusmaniani promossi e organizzati dal confratello mons. Vincenzo Bertolone. Le relazioni focalizzano ed ulteriormente approfondiscono alcuni aspetti relativi alla teologia del povero negli scritti del beato Giacomo Cusmano: l'aspetto storico sociale, quello teologico e quello patristico.