Dioguardi Gianfranco Libri
Libri con argomento Dioguardi Gianfranco BIOGRAFIE E STORIE VERE
La tarda estate scorsa Dioguardi Gianfranco - Progedit, 2019 - Tempi Liberi
La tarda estate scorsa: un'estate molto calda dove "l'aria fumica per la calura", come cantava Alceo nella magnifica interpretazione di Salvatore Quasimodo. Un'estate che invita al metaforico viaggio verso la propria Itaca visitando - lo auspica Kavafis - porti dove incontrare ricordi vagando senza meta, fra pagine sparse di libri cari. E poi soffermarsi in riletture capaci di sollecitare nuove emozioni, rivisitando antiche suggestioni, nell'attesa che calino le ombre della sera su di un giorno che si è aperto con "l'alba d'estate [quando] niente si muoveva" per accogliere "la bella dalle dite di rosa Aurora", ambasciatrice dei raggi di quel sole ora al tramonto. E anche la tarda estate scorsa volge al tramonto, mentre si avvertono le prime dolci penombre dell'autunno, anticipatrici dell'inverno del nostro scontento... Uno scontento mitigato dalla scrittura di queste pagine, nel vago tentativo di fermare l'inesorabile fluire del tempo che passa...
Lezioni. Un percorso autobiografico Dioguardi Gianfranco - Guerini Next, 2025 - The Next Key
Questo trattato costituisce un percorso autobiografico in una sorta di viaggio nella vita pubblica e professionale di Gianfranco Dioguardi, basato su discorsi, conferenze e lezioni universitarie attraverso le quali l'autore cerca di definire un metodo di esposizione del sapere al pubblico caratterizzato da sintesi e chiarezza, in un costante dialogo fra passato e futuro e con un particolare riguardo alla bellezza delle parole.
Leonardo Sciascia. Un'amicizia fra i libri ovvero il gioco del caso Dioguardi Gianfranco - Rubbettino, 2020 - Zonafranca
Il gioco del caso (Sellerio 1987) è una definizione che ben si addice a Gianfranco Dioguardi al quale, pubblicando libri con Elvira Sellerio, capitò la fortuna di conoscere Leonardo Sciascia e di percorrere con il grande scrittore siciliano Sciascia definisce nel suo Il mare colore del vino: "un viaggio è come una rappresentazione dell'esistenza, per sintesi, per contrazione di spazio e tempo: un po' come il teatro, insomma [...]". E grazie a quel viaggio Dioguardi ha potuto coltivare un'amicizia straordinaria ricca di emozioni culturali e di stimoli letterari, intellettuali, sociali, eitici - un'esperienza rara della quale rende testimonianza in questo libro.