Femminismo Libri
Libri con argomento Femminismo Dal 1960 al 1970
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- 9788897236016 Ora e qui. Lettere di una femminista
Storia della liberazione sessuale. Il corpo delle donne tra eros e pudore Scaraffia Lucetta - Marsilio, 2019 - I Nodi
L'onda di ribellione che cinquant'anni fa ha investito l'Occidente ha avuto il merito di smantellare un sistema ipocrita e repressivo la cui doppia morale comportava per le donne un costo esorbitante: essere giudicate solo per la loro condotta sessuale, reale o supposta che fosse. Scoprendo il filo conduttore che lega processi apparentemente autonomi, Lucetta Scaraffia individua il passaggio epocale tra il declino del pudore e il trionfo del corpo quale protagonista della sfera sociale; smentisce le radici pseudoscientifiche della rivoluzione sessuale - in cui confluivano eugenetica, psicoanalisi e il «falso antropologico» che promuoveva il libero amore -; riconosce le ingerenze del mercato, culminate nella promessa di una «realizzazione sessuale» per tutti; da femminista cattolica, punta il dito contro gli errori della Chiesa, immaginandone il rinnovamento a partire dal ruolo centrale della donna. L'analisi ripercorre le vicende di guru e ideologi vari, figure come William Reich e Herbert Marcuse, il cui messaggio è stato edulcorato o distorto, evidenzia il peso delle inchieste sociologiche come il Rapporto Kinsey e di un immaginario affermatosi attraverso libri, musica e cinema, fino alle perplessità avanzate dallo stesso femminismo sulle ricadute della liberazione sessuale. Con sguardo critico maturato nell'esperienza di quei giorni e nelle scelte successive di donna, madre e storica, l'autrice pone interrogativi ineludibili: quanto ha influito sulla formazione dell'identità e della libertà interiore il nuovo modo di vivere e di pensare il sesso, nucleo centrale delle relazioni fra i generi e fra le generazioni? Si è raggiunta la felicità prospettata per le donne e gli uomini del nostro tempo?
Sessantottine Balsamo F. (Cur.) Moretti M. (Cur.) - Seb27, 2018 - Motivé
Le donne sono state presenti nel movimento del '68 con una forte soggettività e con azioni politiche creative rimaste quasi del tutto sconosciute. La loro lotta coraggiosa - nelle Università, nelle scuole, nei quartieri popolari, nei manicomi, davanti alle fabbriche, dentro le famiglie, nei rapporti sessuali, con la sperimentazione di nuove forme di convivenza e di relazioni, con il rifiuto dei ruoli di genere tradizionali - ha rappresentato il passo necessario per la successiva deflagrazione del femminismo e la strada verso le più importanti trasformazioni della cultura italiana e delle sue istituzioni. Le autrici, ragazze di ieri, che hanno successivamente intrapreso le più diverse professioni, raccontano in modo appassionato, con una varietà di punti di vista e di esperienze, quel periodo di intreccio straordinario tra politico e personale, spirito critico, gioco, fantasia al potere, lotta alle discriminazioni e pratica di uguaglianza sociale e solidarietà, che appare ormai sempre più sottile e lacerata. Le giovani donne, insieme a tutti coloro che oggi aspirano a nuove forme di responsabilità, di partecipazione e di democrazia diretta, possono trovare in questo libro forti risonanze attraverso il racconto a più voci di quella straordinaria stagione di rivolta, che offre ancora spunti di riflessione sul presente.
Manifesti femministi. Il femminismo radicale attraverso i suoi scritti programmatici (1964-1977) Ardilli D. (Cur.) - Morellini, 2018 - Vanderwomen
"Radicale", a partire dal '68 e fino alla fine degli anni Settanta, fu soprattutto il "soggetto imprevisto" del femminismo. Con la sua peculiare combinazione di rabbia e proiezione utopica, il manifesto politico è il genere che meglio si presta a restituire la complessità di quella straordinaria stagione che segnò la presa di coscienza delle donne, attraverso un drastico ripensamento delle relazioni tra loro e della forza che da questo deriva. Riletto attraverso i suoi manifesti, il femminismo radicale sconvolge la banalizzazione corrente di ciò che è stato per riconsegnarci la testimonianza della sua verità e un'immagine in movimento di ciò che potrebbe essere.